Skate park di Ostia, partita la gara per la gestione

Il X Municipio lancia il bando per la gestione dello skate park in costruzione. Tutte le clausole previste
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Anche se non è fissata una data di consegna della struttura, è partita la gara per l’assegnazione della gestione del nuovo skate park di via della Martinica. Il vincitore dovrà garantire la manutenzione e la custodia della struttura assicurando l’ingresso gratuito per nove ore al giorno ma anche corrispondere un canone di circa 2500 euro l’anno all’amministrazione. In cambio potrà aprire un bar e noleggiare ed effettuare riparazione su skate e pattini.

L’Amministrazione capitolina è interessata a promuovere la gestione dell’impianto sportivo di skate park sito in Ostia Lido (Via della Martinica-Via Nostra Signora di Bonaria) e la promozione di progettualità capaci di attivare processi virtuosi disviluppo dell’attività sportiva legata agli sport rotellistici per l’intera città e mantenendo nello stesso tempo uno spazio di aggregazione libero e fruibile da tutti i cittadini, necessaria garantire la conservazione dell’impianto”. Questa è la spiegazione del bando lanciato dal X Municipio. “Attraverso lo strumento della concessione si punta ad ottenere la gestione e la manutenzione dell’impianto sportivo assegnandolo alle associazioni sportive a fronte della selezione di proposte progettuali di interesse pubblico che contengano sia il piano delle attività che il piano di conservazione e valorizzazione”.

Il bando prevede la gestione, la manutenzione e la vigilanza dello skate park e “sarà consentito, per rientrare dei costi di gestione, organizzare corsi correlati agli sport rotellistici, attività di somministrazione – bar – all’interno della struttura e vendita, noleggio e riparazione di attrezzatura correlati a sport rotellistici”.

Prima condizione è che lo skate park sia aperto “al pubblico gratuitamente e senza alcuna iscrizioni ad associazioni o circoli” almeno nove ore al giorno, a partire dalle ore 9,00, e “consentire a tutti di praticare la suddetta disciplina sportiva sette giorni su sette”. Viene comunque stabilito che la Fisr, Federazione italiana sport rotellistici, potrà avere diritto all’uso dello skate park per svolgere gare ufficiali per non più di 30 giorni all’anno. Sarà il X Municipio a concordare le date e, soprattutto, il corrispettivo che la Fisr dovrà pagare per questo impiego. Altri 20 giorni l’anno, poi, sono riservati direttamente al X Municipio che potrà usufruire a titolo gratuito dello skate park per iniziative pubbliche organizzate dall’amministrazione.

Sempre tra i diritti riservati all’amministrazione, quello di sponsorizzare l’area con striscioni, marchi e loghi commerciali, senza chiedere l’autorizzazione al concessionario. Gli introiti saranno solo a vantaggio del X Municipio.

E’ bene sottolineare che tra gli elementi che prevedono l’esclusione dalla partecipazione al bando, c’è quello della presenza da parte del richiedente “di sanzioni o misure cautelari che al momento impediscano di contrarre con la Pubblica Amministrazione”. E non dovranno essere neanche “in condizioni di morosità nei confronti di Roma Capitale”. Ciò significa che se i titolari di altre strutture hanno in atto contenziosi con l’amministrazione, per esempio per abusivismo o per revoca di concessione, non potranno partecipare alla gara d’appalto. Ovviamente i richiedenti dovranno essere affiliati alla Fisr-Coni.

C’è poi un’altra clausola che potrebbe frenare la partecipazione: il partecipante al bando dovrà dichiarare di accettare l’immobile nello stato di fatto e di diritto in cui si trova. Al momento tra le costruzioni, però, non figura il locale dove allestire bar e officina per noleggio e riparazione di pattini e skate. E, prevedibilmente, non ci saranno neanche entro il 4 dicembre, termine di scadenza per la presentazione delle domande.

La durata della concessione sarà di sei anni. L’offerta economica avrà una valutazione di 20 punti su 100 in particolare non solo riguardo al piano di manutenzione ma anche sulle “migliorie da eseguire” e sul loro costo.

Il canone che l’amministrazione intende fissare è di 2493 euro l’anno ma, secondo il piano-economico-finanziario calcolato dal X Municipio, nel sesto anno di gestione (2026) nella migliore delle ipotesi il concessionario potrebbe chiudere addirittura in passivo per 340 euro. Siamo sicuri che sia un affare per il concessionario o c’è qualche conto che non torna?

Ostia, prime immagini dello skate park in funzione

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