Scuola, la ministra Azzolina firma l’ordinanza per 50mila nuove assunzioni

La decisione al termine dell’incontro con le Regioni: 40mila nuovi docenti in più e 10mila impiegati. La titolare dell’Istruzione: “Andranno soprattutto alle elementari”
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Boccata di ossigeno per la scuola, in vista della ripresa delle lezioni a settembre. La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha firmato oggi l’ordinanza per l’assunzione di 40mila nuovi insegnanti e 10mila tecnici e impiegati. I nuovi assunti avranno un contratto a tempo determinato, e saranno destinati per la maggior parte alle scuole elementari e dell’infanzia. “Grazie a questo incremento di organico potremo finalmente cominciare a superare quelle norme, nate in epoca di tagli feroci alla scuola, che hanno portato al sovraffollamento delle classi“, dichiara la ministra.

Scuola, a settembre 40mila docenti in più per evitare il sovraffollamento delle classi

Saranno 40mila i nuovi docenti che a settembre andranno a garantire le maggiori necessità di organico in particolare delle scuole elementari e dell’infanzia. A loro si aggiungeranno 10mila tecnici e impiegati amministrativi.

La ministra dell’Istruzione Azzolina, al termine dell’incontro che si è tenuto oggi a Genova con i rappresentanti delle Regioni e la titolare dei Trasporti Paola De Micheli, ha firmato l’ordinanza per incrementare l’organico dei docenti.

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“Questa mattina sono stata a Genova per il Tavolo regionale sul ritorno a scuola in presenza a settembre“, spiega la ministra. “Potremo finalmente cominciare a superare quelle norme, nate in epoca di tagli feroci alla scuola, che hanno portato al sovraffollamento delle classi“, sottolinea Azzolina.

“Con il Decreto Rilancio si prevede, infatti, la possibilità di derogare al numero di alunni per classe per ridurlo progressivamente. Un cammino che dovremo poi proseguire anche oltre l’emergenza”.

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Nella bozza del Decreto Agosto, che il governo sta per varare, è previsto poi un altro miliardo per la ripartenza della scuola in sicurezza e con il giusto numero di insegnanti e amministrativi.

L’incremento sarà di 400 milioni nel 2020 e 600 milioni nel 2021, e va ad aggiungersi al Fondo per l’emergenza Covid-19 istituito presso il ministero dell’Istruzione, raddoppiando così i finanziamenti del Decreto Rilancio (pari a 377 milioni quest’anno e a 600 milioni il prossimo).

La gran parte delle risorse sarà impegnata per aumentare ulteriormente il personale docente e amministrativo, tecnico ed ausiliario (Ata). Tutti, però, a tempo determinato. Il concorso straordinario avrà luogo invece nella prima settimana di ottobre, come annunciato dalla ministra nei giorni scorsi.

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