Scuola, 85mila assunzioni a tempo indeterminato e nuove regole anti-contagio

La ministra Azzolina annuncia decine di migliaia di nuovi insegnanti per ridurre il numero degli studenti per classe: assunzioni che si aggiungono a quelle previste dai concorsi
scuola
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su pinterest
Condividi su email

La scuola al centro della ripartenza del Paese: con questo obiettivo il governo ha stabilito 85mila assunzioni di insegnanti, questa volta a tempo indeterminato. A cui si aggiungono i 50mila nuovi docenti e impiegati, con contratto invece a scadenza, annunciati mercoledì scorso. “La bella notizia è arrivata: assumeremo 84.808 docenti a tempo indeterminato. Il compito del Governo è assumere i precari e ci siamo riusciti. E’ un grandissimo segnale di attenzione da parte di questo governo”, dichiara la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.

Scuola, Azzolina: “85mila docenti in più”. Firmato il Protocollo anti contagio

Sbloccate le risorse promesse dal governo per la scuola: in arrivo 85mila assunzioni a tempo indeterminato di insegnanti, che andranno a garantire le maggiori esigenze di organico necessarie per ridurre il numero di studenti per classe.

I nuovi docenti verranno assunti per metà attraverso le Graduatorie a esaurimento e per metà attraverso le graduatorie dei vecchi concorsi. “Ho chiesto al Mef di assumere 85 mila docenti a tempo indeterminato. Stasera e’ arrivata risposta la risposta del ministro Gualtieri: abbiamo l’autorizzazione ad assumerne 84.808. Poi ci sono 11.000 Ata”, dichiara la ministra Azzolina intervenendo a ‘In Onda’ su La7.

scuola

“Entro la prima settimana di ottobre”, ha ricordato la titolare dell’Istruzione, “partiranno inoltre  i nuovi concorsi”. Ai nuovi docenti a tempo indeterminato si aggiungono altri 40mila insegnati che verranno assunti con contratti a scadenza, come annunciato dalla stessa Azzolina mercoledì scorso. “Un incremento di organico che servirà a dare più posti di lavoro ed evitare i doppi turni per gli studenti”, spiega la ministra.

Le nuove regole del Protocollo

Questa mattina è stato firmato dal Ministero dell’Istruzione e dalle organizzazioni sindacali il Protocollo per garantire l’avvio dell’anno scolastico in sicurezza.

Il Protocollo per il rientro a scuola stabilisce che per ridurre l’accesso di “visitatori” a scuola, lo studente potrà essere accompagnato “da parte di un solo genitore o di persona maggiorenne delegata dai genitori, che dovrà indossare la mascherina durante tutta la permanenza all’interno della struttura”.

scuola

 

Previsti inoltre dal Protocollo test diagnostici per tutto il personale del sistema scolastico statale e paritario, a partire dall’inizio delle attività didattiche e nel corso dell’anno,e la possibilità di effettuare test a campione per la popolazione studentesca con cadenza periodica”. Tutto sempre rigorosamente su base volontaria. Fissati anche i criteri di “gratuità delle analisi per l’utenza e lo svolgimento presso le strutture di medicina di base e non presso le istituzioni scolastiche”.

Leggi anche: Scuola, nel Lazio gli ingressi saranno scaglionati su due fasce orarie diverse

Scuola, nel Lazio gli ingressi saranno scaglionati su due fasce orarie diverse

Potrebbero interessarti