Fiumicino, al via la “sanatoria” per le case popolari: ecco il modulo

Arriva la sanatoria per le case popolari. L’assessore Calicchio pubblica il modulo per richiedere la regolarizzazione
Case popolari Fiumicino
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Arriva la sanatoria per le case popolari. “E’ possibile presentare la richiesta di assegnazione in regolarizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica occupati senza titolo prima del 23 maggio 2014, come previsto dalla Legge Regionale del 27 febbraio 2020, n. 1.”. Lo ha annunciato l’assessore Paolo Calicchio.
“I richiedenti l’assegnazione in deroga, in possesso delle condizioni e dei requisiti previsti dalla legge regionale citata – prosegue l’assessore -, potranno inviare il modulo di domanda di regolarizzazione al Comune di Fiumicino tramite raccomandata o via PEC all’indirizzo protocollo.generale@pec.comune.fiumicino.rm.it, oppure mediante l’assistenza di Caf, Sindacati, Patronati o Comitati Inquilini. Le richieste vanno inviate entro e non oltre il 27 febbraio 2021, secondo le modalità indicate nell’Avviso Pubblico – Assegnazione in regolarizzazione di alloggi di edilizia ERP”.

Sanatoria per le case popolari: ecco il link per scaricare l’avviso

“L’ Avviso è reperibile dal sito istituzionale del Comune, nella sezione Avvisi, al seguente link https://cloud.urbi.it/urbi/progs/urp/ur1ME001.sto…, – precisa Calicchio – o presso gli uffici dell’Area Politiche Sociali e Scolastiche di Piazza Gen. C.A. Dalla Chiesa, 10, nei seguenti orari di apertura al pubblico: martedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00 e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00″.
“A seguito della presentazione della domanda l’Ater procederà all’esame delle richieste di regolarizzazione e alla verifica dei requisiti – sottolinea ancora l’assessore -. Poi saranno predisposti appositi elenchi in cui risulterà: il riferimento dell’alloggio, i dati del precedente utilizzatore, quelli dell’interessato occupante con il relativo esito di accertamento del richiedente. Una volta definita la regolarizzazione e determinata la definizione contabile, il debito dovrà essere saldato all’Ater, anche attraverso un piano di di rateizzazione”.
“Successivamente la stessa Ater provvederà ad inviare gli elenchi al Comune che provvederà all’eventuale assegnazione in regolarizzazione o alla variazione della posizione dell’utente, applicando il canone di affitto mensile dovuto, in base al reddito del nucleo familiare, come stabilito dalle norme vigenti. Solo dopo la determinazione definitiva da parte del Comune, l’Ater procederà alla stipula del contratto di locazione”.
“Questa procedura – conclude Calicchio – consentirà a molti inquilini di regolarizzare la propria situazione abitativa nei confronti dell’Ater e del Comune, senza dover incorrere in ulteriori sanzioni, nella cosiddetta indennità di occupazione, o a problematiche relative alla titolarità del contratto”.
redazione@canaledieci.it
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