Regione Lazio attiva 200 letti covid-19. Al Grassi saranno 20

Esauriti i posti nei covid hospital, la piattaforma è ingolfata. Ci sono circa duecento pazienti in attesa di terapie appropriate
Coronavirus
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La Regione Lazio attiverà 200 nuovi letti per i malati covid-19. E lo farà con la massima fretta, molto probabilmente già da domani, giovedì 15 ottobre.

L’esplosione della seconda ondata ha fatto precipitare l’organizzazione sanitaria regionale che dopo aver chiesto aiuto ai laboratori privati (leggi qui) per i tamponi a supporto dei drive in, deve adesso fronteggiare la necessità di posti letto per i pazienti sintomatici, infettivi e in cura.

Si calcola che questa mattina siano circa duecento gli infetti tenuti “in promiscuità” nei diversi pronto soccorso della Capitale e del resto della regione in attesa di un posto nei centri specializzati. Per questo motivo la Regione Lazio ha dato disposizioni alle diverse Asl e alle aziende ospedaliere di individuare collocazioni che possano garantire isolamento e terapie idonee.

Diverse strutture hanno già dato la disponibilità. Tra queste anche l’ospedale di Ostia che a ieri sera, 13 ottobre, contava otto pazienti in attesa di trasferimento. Un trasferimento che non sarà verso un covid hospital ma da un piano all’altro: il “Grassi”, nel piano regionale di rafforzamento, da domani andrà a disporre di venti letti.

Non è stato chiarito in quale misura l’estensione ai pazienti covid-19 limiterà l’attività routinaria della struttura ospedaliera di Ostia. Quando a marzo scorso, nella fase 1 della pandemia, il “Grassi” fu trasformato in covid hospital, tutte le altre attività vennero sospese.

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