Roma: preso “Geco”, il writer che ha imbrattato i muri di mezza Europa

Ha imbrattato centinaia di muri e palazzi a Roma e in altre città europee. Era considerato imprendibile.
geco
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su pinterest
Condividi su email

Ci sono voluti un anno di indagini e svariate denunce, ma alla fine è stato identificato il writer più ricercato della Capitale. Geco, questo il suo pseudonimo, è stato finalmente fermato dalla Polizia Locale di Roma Capitale.

Identificato e denunciato il writer romano “Geco”: era considerato imprendibile

Aveva imbrattato con i suoi graffiti centinaia di muri di Roma e non solo. Geco, infatti, era noto anche fuori dall’Italia. La sua firma è comparsa sulle pareti di palazzi e cavalcavia di tutta Europa. Tra le città preferite dal writer anche Lisbona, dove il 30enne romano era stato intervistato da un giornale lusitano, al quale aveva spiegato gli obiettivi delle sue azioni.

Roma: preso "Geco", il writer che ha imbrattato i muri di mezza Europa 1
L’armamentario sequestrato in casa al writer Geco

Svariate le bombolette spray sequestrate dal Nucleo Ambiente e Decoro della Polizia Locale durante le perquisizioni domiciliari autorizzate dai magistrati, che hanno riguardato anche i mezzi a sua disposizione. Tra il materiale sequestrato sono stati trovati, inoltre, migliaia di adesivi, funi, estintori, corde, lucchetti, ma anche 6 telefoni cellulari, computer, pennelli, rulli e secchi di vernice.

“Con l’assessore Linda Meleo, avevamo già denunciato Geco per aver deturpato diversi edifici della nostra città. – ha commentato la sindaca di Roma Virginia Raggi sui social. – Grazie al lavoro del Nad, e a un anno di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma – conclude – i nostri agenti sono riusciti a identificare il writer. Ha imbrattato centinaia di muri della Capitale, che vanno ripuliti con i soldi dei cittadini. Una storia che non era più tollerabile“.

LA POLFER DENUNCIA UNA WRITER

Domenica 8 novembre, gli agenti della Polizia Ferroviaria sottosezione di Roma Ostiense,  a seguito di una segnalazione,  si sono recati rapidamente nello scalo FS “Quattro venti ed hanno sorpreso una giovane di 22 anni mentre stava imbrattando i muri della stazione con tags ed altre scritte utilizzando bombolette spray. Per la donna è scattata la denuncia, e sequestro delle bombolette di vernice.

Leggi anche Ostia, pista ciclabile nel mirino: presentata una nuova denuncia

Ostia, pista ciclabile nel mirino: presentata una nuova denuncia

Potrebbero interessarti