Roma, Monica Cirinnà si candida per il Campidoglio

La senatrice dem di Fiumicino, famosa per le sue battaglie femministe e animaliste, annuncia: “A Roma il partito aspetta un big che non arriva. Mi candido a fare la sindaca”
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Le elezioni per il nuovo sindaco della Capitale si avvicinano, e il centro sinistra ancora non ha scelto il candidato da proporre ai romani. La senatrice Pd Monica Cirinnà scioglie le riserve e annuncia: “Mi candido alle primarie, voglio correre per il Campidoglio”. La parlamentare di Fiumicino, per 20 anni consigliera dem al Comune di Roma, è nota per le sue battaglie femministe e in favore dei diritti animali. Ed è una fiera paladina della lotta contro le discriminazioni sessiste e di genere.

L’ex consigliera capitolina Monica Cirinnà annuncia: “Mi candido a sindaca, lavoro a un progetto di rinascita per la città”

Il suo è un nome di peso nella rosa dei possibili nomi all’interno della quale il Partito Democratico dovrà trovare il suo candidato di punta. “A Roma il Pd aspetta un big che non arriva. Mi candido a fare la sindaca”. La senatrice dà l’annuncio della sua discesa in campo in un’intervista a Repubblica.

“Nell’intervista a Giovanna Vitale ho ribadito alcuni concetti per me fondamentali”, dichiara Cirinnà. “La scelta della candidata o del candidato sindaco di Roma deve essere il risultato di un percorso di ascolto, aperto alla città“.

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“È una questione di metodo, prima che di nomi: solo così si possono raccogliere idee e organizzarle attorno a un progetto di rinascita per la città”, sottolinea la parlamentare di Fiumicino. Un progetto, prosegue Cirinnà, “che dovrà trovare nel popolo del PD e del centrosinistra, con le primarie, la sua legittimazione”.

Un percorso non breve, quello delle primarie, riflette la senatrice, “ma necessario per restituire entusiasmo, a partire dai contenuti e dai temi: manutenzione, lavoro e sviluppo, visione“.

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“La mia disponibilità a correre, mettendo a servizio della città la mia esperienza e il mio amore per Roma, si inserisce in questo quadro. Nessuna fretta e nessuna fuga in avanti, piuttosto cura estrema per il destino della nostra città“, afferma l’ex consigliera capitolina.

Moglie del sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, Cirinnà è considerata una pasionaria delle battaglie contro le discriminazioni sessiste, il maltrattamento degli animali, l’omofobia. La sua passione civile l’ha resa nel tempo molto apprezzata e conosciuta dai giovani.

Io non cerco poltrone né uno stipendio“, sottolinea la senatrice. “Sono una donna libera e come tale intendo correre alle primarie, se ci saranno, per mettere al servizio di Roma 20 anni trascorsi in consiglio comunale e 7 in Senato”, conclude.

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