Misure anti-covid: commercianti sul piede di guerra

A Roma i commercianti sono sul piede di guerra, le misure anticovid che prevedono il coprifuoco alla mezzanotte potrebbero mettere la parola fine per alcuni ristoranti e locali
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A Roma i commercianti sono sul piede di guerra, le misure anti-covid che prevedono il coprifuoco alla mezzanotte potrebbero mettere la parola fine per alcuni ristoranti e locali. “Ieri ne abbiamo avuto la prova, vi sono stati  mancati introiti pesanti negli esercizi, locali e ristoranti hanno registrato un calo che è  più del 30%.  Siamo davanti a una situazione non facile da gestire – commenta Protopapa dell’Area Pmi –  una delle soluzioni a questo punto e quella  di un lockdown anticipato per evitare un Natale povero.

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Misure anti-covid: i commercianti sul piede di guerra

Certo, chiudere i locali per un paio di settimane potrebbe ridurre l’epidemia, ma ciò si potrebbe fare solo dando degli incentivi a ristoratori e commercianti.  Nella capitale settembre e ottobre rispetto ai mesi precedenti hanno fatto registrare un lieve miglioramento anche per via del ritorno al lavoro per buona parte dei dipendenti. Con i turisti siamo ancora alle corde, pochi in giro per Roma e pochi sono gli stranieri che sono fonte di guadagno per il commercio romano. La situazione è preoccupante, questa volta se venissero prese misure di chiusura bisogna che il governo utilizzi strumenti e incentivi veri e non ipotetici come è stato fatto fino ad ora”.

Misure anti-covid: la richiesta di Confedilizia

Interventi “immediati e consistenti” per gli affitti commerciali. E’ quanto chiede invece Confedilizia. “Il decreto agosto, da 25 miliardi, ha riservato solo 98 milioni al sostegno degli affitti commerciali, sotto forma di estensione di un solo mese del credito di imposta del 60%. Quella misura va prolungata, al minimo, fino alla fine dell’anno”, dice l’associazione. “Ma poi serve molto, molto di più: riduzione della tassazione sui proprietari della tassazione sui proprietari che locano (cedolare secca per le persone fisiche e misure analoghe per le società), sgravi dell’Imu, snellimento delle regole contrattuali.

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