“La Regione Lazio ha diritto delle nuove forniture di vaccini prima di altri”

Il Lazio al primo posto in Italia per vaccinazioni effettuate. L'assessore alla Sanità D'Amato: "Mi auguro che il Commissario Arcuri non lo dimentichi. Forse a noi ne dovrebbero dare di più"

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Il Lazio ha il primato assoluto in Italia per numero di vaccinazioni anti covid effettuate. Nella nostra regione, infatti, sono state somministrate 23mila dosi di vaccino Pfizer: un numero che supera quello di Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana.

Sul record raggiunto dal Lazio in relazione al numero dei vaccini somministrati interviene l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato: “Mi auguro che il Commissario Arcuri non lo dimentichi, quando verrà stabilita la distribuzione della seconda tranche del vaccino. Forse a noi ne dovrebbero dare di più. I vaccini non devono rimanere nel freezer”, sottolinea D’Amato, in una intervista a un quotidiano nazionale.

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“Nei prossimi mesi nel Lazio metteremo in campo tutte le forze disponibili: il vaccino verrà somministrato da 4.500 operatori sanitari, tra medici e infermieri e 1.500 farmacisti”, spiega l’assessore.

“Attualmente operiamo in 20 hub regionali che provvedono allo stoccaggio e alla somministrazione e in 60 sedi in ambito ospedaliero per la sola somministrazione. Abbiamo 200 operatori mobili che vaccinano gli ospiti delle Rsa e poi raggiungeranno a domicilio gli ultra ottantenni”, afferma D’Amato.

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L’assessore interviene sulle polemiche scatenate dalla mancanza di siringhe e di personale medico per le vaccinazioni che ha frenato le somministrazioni in Lombardia. “Non è mia intenzione polemizzare con l’assessore lombardo Giulio Gallera, ma nel Lazio le ferie dei medici non costituiscono un problema. Perché da noi si lavora 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno. È così ormai dal 29 gennaio scorso, quando ricoverammo i primi pazienti in Italia, la coppia di cinesi in vacanza nel nostro Paese”, sottolinea D’Amato.

La sottosegretaria alla salute Zampa: “Non c’è tempo da perdere, evitare polemiche”

“E’ evidente che se ci sono a disposizione 470mila dosi di vaccino a settimana, quelle dosi vanno utilizzate tutte. Ad oggi ne sono state somministrate 170mila, le Regioni sono in via di rodaggio ma ci hanno comunicato che sono in grado di poter recuperare subito due giorni un po’ lenti”, dichiara la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa, intervistata su Radio Rai 1.

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La sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa

Abbiamo ancora la possibilità di ottemperare all’obiettivo di arrivare a 13milioni di vaccinati entro la fine di marzo-inizio aprile”, ha proseguito Zampa.

“Se qualche Regione è in difficoltà possiamo ancora recuperare ma di tempo da perdere non ce n’è, significa dare al Paese una chance anche dal punto di vista della ripresa economica. In ogni caso – ha aggiunto la sottosegretaria – le persone si aspettano che tutti quanti governano al centro e alla periferia facciano del loro meglio. Vanno evitate sia polemiche assurde come quella sulle siringhe usate per vaccinare sia un rimpallo di colpe e responsabilità. Il Paese si dia una mossa, come ha fatto in passato ottenendo risultati, e reagisca a questa gravissima epidemia”, conclude Zampa.

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