Covid-19, ospedali di Roma in sofferenza. Cluster al Nomentana Hospital

L’epidemia inizia a mettere in sofferenza gli ospedali romani. Per ogni positivo valutati tre con febbre. Bloccata l’attività al Nomentana Hospital
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Un cluster con 26 casi positivi è stato riscontrato presso l’ospedale privato accreditato del Nomentana Hospital”. Lo comunica l’assessorato regionale alla Sanità. “La Asl Roma 5 ha disposto il blocco delle accettazioni e l’avvio dell’indagine epidemiologica per la verifica del caso indice l’adozione e il rispetto dei protocolli operativi tenuto conto che la struttura già nel passato era stata oggetto di focolaio”.

E’ un altro degli elementi che preoccupano per la crescita dell’epidemia a Roma. Aumentano i casi ovunque e i posti letto scarseggiano: tutti gli ospedali romani sono pieni di pazienti in attesa di essere collocati in covid hospital. Il Nomentana Hospital è una casa di cura accreditata. Questi i numeri della sua attività: 110 posti letto per riabilitazione intensiva ortopedica, neurologica, cardiologica e respiratoria, 98 posti letto per riabilitazione estensiva (lungodegenza medica post-acuzie), 186 posti letto per Residenza Sanitaria assistenziale per Alto e Basso mantenimento, 23 posti letto per Emodialisi, 12 posti letto per Hospice Residenziale, 48 trattamenti per Hospice Domiciliare, 23 posti letto per Riabilitazione, 6 posti letto per Day Hospital Riabilitativo.

Problemi anche al pronto soccorso di Ostia dove due pazienti con covid-19 aspettano rispettivamente da 10 e da 18 ore di essere trasferiti in un covid hospital. Situazione analoga in altri ospedali covid free. Si stima che i medici di medicina d’urgenza in queste ultime ore per ogni conferma di positività valutino nel percorso diagnostico circa 3-6 pazienti con febbre.

Si rischia di saturare i percorsi differenziati in maniera pericolosa per il resto dei pazienti e del personale” commentano gli operatori sanitari impegnati sul fronte.

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