Cluster di covid in un centro di accoglienza, migranti in rivolta

Un ricoverato e diversi positivi tra gli ospiti del centro di accoglienza dell’Infernetto. Rifiutano la quarantena e deve intervenire la polizia per riportare la calma
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La Asl Roma 3 ordina la quarantena a tutti gli ospiti del centro di accoglienza per migranti ma gli ospiti si rifiutano di restare in isolamento e deve intervenire la Polizia per far rispettare la prescrizione sanitaria.

Succede all’Infernetto, quartiere tra Roma e Ostia lungo la via Cristoforo Colombo, nel centro d’accoglienza di via Ennio Porrino che ospita un centinaio di migranti. In seguito al ricovero per covid-19 durante la notte di un nordafricano ospitato nella struttura, stamattina i medici dell’azienda sanitaria locale Roma 3 hanno disposto l’isolamento fiduciario per tutta la comunità avviando i tamponi di controllo.

Diversi soggetti sono risultati positivi al tampone mentre le operazioni sono ancora in corso. Alla comunicazione della prescrizione sanitaria, però, gli ospiti hanno mostrato segni di insofferenza e volontà di non rispettare la quarantena. Sul posto sono dovute intervenire alcune pattuglie della Polizia di Stato per riportare ordine e smaltire la tensione che era esplosa nel centro di accoglienza.

La Questura ha disposto una vigilanza 24 ore su 24 sul posto per impedire la violazione della quarantena disposta dalle autorità sanitarie. La Prefettura ha ordinato la dislocazione di una squadra dell’esercito impegnata nell’operazione “Strade sicure”.

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