Stretta su Centro storico e litorale: regole anti-assembramento e zone da evitare

Contapersone e due stazioni Metro A chiuse nel Centro storico e controlli serrati sul litorale ma ma niente transenne. Ecco le zone. In forse la chiusura di Ikea
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Al Centro storico solo quattro accessi per entrare sotto la vigilanza delle forze d’ordine dotate di contapersone. E due stazioni Metro A chiuse nelle ore di punta. Sul litorale niente transenne ma pronto intervento degli agenti per disperdere i pedoni in caso di assembramenti. Probabile la chiusura di Ikea e di altri megastore.

Lo ha stabilito il Comitato provinciale per l’ordine la sicurezza pubblica che si è svolto nel pomeriggio a Roma, presieduto dal prefetto Matteo Piantedosi, per mettere a punto il dispositivo anti-assembramento nel weekend dopo gli affollamenti registrati nel passato fine settimana (leggi qui).

Nella zona di via del Corso e del Tridente (Piazza di Spagna, Largo Goldoni, Largo Chigi) saranno previsti quattro varchi per regolamentare gli accessi, che saranno presidiati dalla polizia locale e dalla protezione civile comunale di Roma. In caso di superamento della soglia di attenzione sulla concentrazione di persone, i flussi in arrivo saranno dirottati verso le vie limitrofe. Gli agenti dovrebbero essere dotati di contapersone, si è anticipato nel corso della riunione.

Varchi per regolamentare gli accessi anche nelle vie dello shopping a Prati (via Cola di Rienzo, via Ottaviano, viale Giulio Cesare e via Candia). Inoltre in queste zone saranno possibili chiusure di alcune aree alle auto in modo da creare una zona pedonale che serva a decongestionare eventuali assembramenti.

Verranno chiuse le fermate metro di piazza di Spagna e Flaminio nelle giornate di sabato e domenica, dalle 10,00/11,00 fino alle 19,00/20,00.

Per evitare che si creino assembramenti la zona del Centro Storico sarà monitorata dall’alto con un elicottero e saranno osservate le telecamere della sala operativa della questura di Roma.

Nelle ville e nei parchi si effettueranno intensi controlli per evitare la violazione delle norme sul distanziamento e sull’uso della mascherina. Particolare attenzione sarà dedicata a Villa Borghese, Villa Ada e Villa Pamphili. Nei parchi saranno in campo pattuglie ippomontate della polizia e dei carabinieri e le altre forze dell’ordine presidieranno le zone anche in bici e in moto.

IKEA E LITORALE

Stiamo emettendo un’ordinanza per fare in modo che grandi superfici commerciali, come Ikea, rimangano chiuse nella giornata di domenica anticipa poi l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, dai microfoni di Radio Capital.

Niente transenne ma solo vigilanza attiva per i cosiddetti “moduli di contenimento” anche nelle aree più affollate del litorale romano dove nello scorso weekend si erano registrati preoccupanti affollamenti.

Sorvegliate speciali contro il rischio assembramenti a Ostia saranno il Pontile, piazzale dei Ravennati, il lungomare, piazzale Magellano, piazza Anco Marzio, via delle Baleniere e dintorni, il porto turistico. Al momento la disposizione è quella di controllare e intervenire disperdendo la folla in caso di assembramenti.

Stessa linea a Fiumicino dove saranno sottoposte a stretta sorveglianza via di Torre Clementina, piazzale della Darsena, lungomare della Salute e via Castellammare a Fregene. “Con le altre autorità abbiamo concordato di intensificare il più possibile i controlli in queste aree soprattutto il sabato e la domenica – sottolinea il sindaco Esterino Montino – sia di pattuglie sia di volontari. È un lavoro impopolare, sicuramente, ma è necessario farlo richiamando tutte e tutti al rispetto delle regole specialmente sull’uso corretto della mascherina e sul distanziamento e, se necessario, multando chi le trasgredisce“.

Inoltre ho chiesto di fare un lavoro di sensibilizzazione sui ristoratori, i negozianti e i gestori di locali perché collaborino con le forze dell’ordine per limitare gli assembramenti che si creano fuori da ristoranti, bar, pasticcerie e negozi – conclude il sindaco -. Cerchiamo di evitare di prendere misure più restrittive di quelle già adottate perché capiamo che le persone sono stanche e hanno bisogno di quel minimo di socialità possibile in questa fase. Per questo serve, però, la collaborazione di tutte e tutti: dell’amministrazione, delle forze dell’ordine, dei commercianti, ma anche delle cittadine e dei cittadini. La settimana prossima tireremo le somme del week end e valuteremo la situazione“.

Foto di copertina di Emanuele Valeri

redazione@canaledieci.it

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