Atac, morto per covid un dipendente che lavorava nella metro

Non ce l’ha fatta il lavoratore Atac contagiato dal virus il primo ottobre scorso. L’azienda dei trasporti sigla un accordo con Artemisia Lab per effettuare tamponi a tutti i dipendenti
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Non ce l’ha fatta Augusto Angelini, il dipendente Atac contagiato dal covid-19 lo scorso 1 ottobre. L’uomo, 59 anni, era ricoverato da due settimane al San Filippo Neri. Augusto era di servizio nelle stazioni della metro A di Lepanto, Flaminio e Spagna.

Tragedia all’Atac, morto per covid un dipendente. L’azienda firma un accordo con Artemisia Lab: tamponi rapidi per tutti i lavoratori

Come già emerso nei giorni scorsi, insieme ad Augusto – il dipendente Atac deceduto oggi per coronavirus – erano stati contagiati altri quattro suoi colleghi. Silenzio da parte dell’ufficio stampa di Atac, che non divulga notizie per tutelare la privacy del lavoratore.

L’azienda dei trasporti capitolina corre ai ripari: siglato oggi un accordo con i laboratori privati di analisi Artemisia Lab per effettuare tamponi rapidi a tutti i lavoratori Atac.

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Tragedia all’Atac: morto per covid un dipendente in servizio lungo la linea A

Il patto stipulato con la rete dei centri diagnostici prevede l’apertura straordinaria di un laboratorio dedicato ai lavoratori dell’azienda, dove i dipendenti potranno recarsi volontariamente, una volta a settimana, per effettuare i tamponi veloci con accesso preferenziale.

L’accordo è finalizzato a velocizzare il rientro del personale a contatto con il pubblico dopo la quarantena, evitando così possibili disservizi nel trasporto pubblico della città, fa sapere un comunicato diffuso dall’azienda capitolina dei trasporti.

“Grazie a questo accordo il personale potrà eseguire il tampone nelle tempistiche previste dalla legge e sarà possibile terminare il periodo di isolamento senza gravare sul Sistema sanitario nazionale e regionale”, sottolinea una nota diffusa oggi da Atac.

“La convenzione con Artemisia Lab riguarda soltanto i dipendenti in quarantena che attendono il tampone negativo per rientrare in servizio. Non permette di effettuare tamponi a chi non ha una diagnosi di positività”, ci spiega però il segretario del sindacato Usb – Atac.

Ad oggi sono 120 i dipendenti dell’azienda di trasporti contagiati dal virus, nonostante il rispetto da parte dei lavoratori di tutte le misure anti-contagio.

 

redazione@canaledieci.it

 

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