Materne e asili della Capitale, i sindacati lanciano l’allarme: nessuna sanificazione

Cgil, Cisl e Uil protestano per la carenza di mascherine e gli ambienti non puliti negli asili romani. “La prima giornata di apertura di Nidi e Scuole dell’infanzia capitolini è all’insegna del caos”
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Nel giorno della riapertura delle scuole materne e degli asili nido i sindacati Cgil, Cisl e Uil regionali lanciano l’allarme: negli istituti per l’infanzia della Capitale riscontrate carenze nelle misure di sicurezza. “Ambienti non sanificati, giardini incolti, carenza di mascherine”, sottolineano i rappresentanti regionali dei lavoratori della scuola in una nota.

Roma, la protesta dei sindacati: “Asili e scuole dell’infanzia nell’incuria, mancano le mascherine”

Il primo giorno di apertura delle scuole materne e degli asili nido della Capitale ha fatto riscontrare alcune delle criticità paventate dalla sindaca Virginia Raggi il 28 agosto scorso.

A Roma abbiamo circa 1200 scuole: quando lavori su numeri importanti è possibile che ci siano criticità“, aveva messo le mani avanti la prima cittadina. “Ci saranno dei problemi e li affronteremo, non puntiamoci il dito contro”, aveva avvertito Raggi.

asili

Ora alcuni dei problemi vengono al pettine: “Educatrici ed insegnanti ci segnalano disfunzioni e carenze nelle misure di sicurezza“, attaccano i sindacati. “Tante, troppe, le comunicazioni che ci giungono dalle strutture educative e scolastiche di tutta Roma”, proseguono Cgil, Cisl e Uil in una nota.

Giardini incolti, ambienti non puliti (quindi è difficile pensare che siano stati sanificati o che a oggi possano ritenersi tali), assenza della segnaletica obbligatoria delle prescrizioni relative ai comportamenti da adottare in termini di distanziamento, carenza di Dispositivi di Protezione Individuale (in molti casi mancano mascherine e gel disinfettanti), residui di materiale da lavorazioni edili”, sottolineano i rappresentanti del personale scolastico.

Difficoltà riscontrate in tutti i territori: “Non si tratta di fatti episodici“, rimarcano in una nota congiunta Marco D’Emilia, Fp Cgil Roma e Lazio, Giancarlo Cosentino, CISL FP e Francesco Croce, UIL FPL Roma e Lazio.

“E’ chiaro che il sistema sembrerebbe a questo punto non monitorato e non coordinato, non sta funzionando. Purtroppo si è verificato quello che non avremmo mai voluto che accadesse: ieri ed oggi educatrici e insegnanti hanno ripreso a lavorare senza le necessarie garanzie di sicurezza”, concludono i sindacalisti.

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