Referendum, le regole anti-contagio per votare

Il ministero dell’Interno ha comunicato le procedure adottate per prevenire i contagi ai seggi: gli elettori dovranno presentarsi con la mascherina, e dovranno igienizzare due volte le mani
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Oggi e domani gli elettori sono chiamati alle urne per il referendum costituzionale. Domenica 20 i seggi saranno aperti dalle ore 7 alle 23, lunedì 21 dalle ore 7 alle ore 15. Il Viminale ha diffuso le prescrizioni in tema di prevenzione anti covid-19, da rispettare per votare in sicurezza. Andiamo a vedere quali.

Referendum, votare in sicurezza: le misure anti-contagio all’interno del seggio

Per accedere ai seggi, fa sapere il ministero dell’Interno, è obbligatorio l’uso della mascherina, sia per gli elettori che per ogni altro soggetto autorizzato ad entrare (presidenti e scrutatori dovranno sostituire i dispositivi di protezione individuale ogni 4-6 ore).

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All’interno delle sezioni sono vietati gli assembramenti: previste aree di attesa all’esterno.

Obbligatorio l’utilizzo del gel igienizzante per gli elettori prima di entrare nei seggi, e una seconda volta prima di ricevere la scheda elettorale e la matita. Consigliato, infine, un terzo passaggio di gel al termine delle operazioni di voto.

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L’elettore dovrà arrivare al seggio già munito di mascherina: all’ingresso della sede elettorale sarà disponibile il gel igienizzante per le mani, che dovrà essere utilizzato da tutti.

Una volta entrato all’interno della sezione il cittadino si avvicinerà allo scrutatore che lo deve identificare e gli consegnerà il documento di identità.

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Per farsi riconoscere dall’addetto alle operazioni di voto, prima di ottenere la scheda elettorale, il cittadino dovrà arretrare di due metri e soltanto dopo abbassare la mascherina, che andrà poi subito rialzata sul viso.

Prima di ritirare scheda e matita dovrà disinfettare una seconda volta le mani. Dopo aver votato si restituisce la matita, e sarà direttamente l’elettore a inserire la scheda nell’urna.

Flaconi di gel igienizzante saranno presenti in più punti, e la sanificazione dei seggi avverrà a intervalli regolari, così come il cambio dell’aria all’interno dell’ambiente.

Gli stessi scrutatori sono tenuti a mantenere la mascherina per tutta la durata delle operazioni, a disinfettare spesso le mani e ad areare il locale con frequenza. Spetta invece ai sindaci organizzare misure per agevolare l’ingresso ai seggi alle persone anziane.

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