Protopapa Area PMI: “Proroghiamo le scadenze, il lavoro da remoto ha portato sul lastrico molti commercianti romani”

“Tasse da pagare e scadenze in arrivo, non prorogare i pagamenti vorrebbe dire portare nel baratro commercianti, artigiani e imprenditori”.  Per Sergio Protopapa di Area PMI ci vuole un atto di coraggio del Governo
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“Tasse da pagare e scadenze in arrivo, non prorogare i pagamenti vorrebbe dire portare nel baratro gli imprenditori”.  Per Sergio Protopapa di Area PMI ci vuole un atto di coraggio del Governo, chiamato a risollevare un settore che piange lacrime di dolore. “Ascoltando le parole di Laura Caselli, sottosegretario all’economia, mi sono reso conto che la misura ormai colma e si parla senza più cognizione di causa – afferma Protopapa – ristoratori e commercianti vanno aiutati, non possiamo invitarli a cambiare mestiere quando il lavoro non c’è neanche per chi ha una professionalità e della competenze specifiche”.

Protopapa: “Il Governo provveda a versare la cassa integrazione”

“A Roma, che vive di turismo e pubblico impiego, mancano all’appello 400 mila dipendenti, i quali sono una risorsa molto pesante per l’economia.  Il lavoro da remoto, indubbiamente, ha fatto perdere il posto di lavoro a centinaia di persone tra camerieri, commessi e operatori del turismo. Chi lavora a Roma, al centro storico, nel settore turistico alberghiero arriva anche dalla provincia.  Le ripercussioni quindi si sono allargate e se il governo non provvederà a versare le  casse integrazioni al più presto saranno duri e difficili i mesi a venire per molti italiani”.

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