Subisce la rapina, finisce in ospedale e si scopre che era ricercato per spaccio

Ricovero in ospedale per un magrebino con gravi traumi alla testa subiti nel corso di una rapina. La polizia arresta il colpevole ma scopre anche che la vittima era ricercata
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Beffa con finale in ospedale e, poi, in carcere per un magrebino di 54 anni che ha subito un pestaggio durante una rapina consumata da due persone, una delle quali rintracciata dalla Polizia.

Questi i fatti. Nella tarda serata di giovedì scorso, 24 settembre, gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Anzio, diretto da Andrea Sarnari, sono intervenuti nella zona dell’ex Pretura per una segnalazione di rapina. Sul posto, unitamente al personale del 118, veniva riscontrata la presenza di una persona a terra con una ferita al volto.

La vittima, un cittadino magrebino, ha raccontato di essere stato aggredito e rapinato da due persone che gli avevano asportato il telefono cellulare e la somma di 60 euro

Sulle tracce dei due rapinatori, i poliziotti, poco distante, sono riusciti a bloccarne uno che, nel frattempo, si era nascosto sotto un’autovettura all’interno di un garage sotterranei di piazza Dante Zemini. Identificato per T.B., 31enne del Mali, è stato riconosciuto dalla vittima e sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria  per rapina aggravata in concorso, in attesa di convalida. Si ricerca il suo complice.  

Dai successivi controlli, la vittima, identificata per M.M. magrebino di 54 anni, attualmente ricoverato per un trauma cranico e frattura delle ossa nasali,  è risultato destinatario di un provvedimento restrittivo per reati inerenti sostanze stupefacenti e, pertanto, sarà  controllato dagli agenti della Polizia di Stato in attesa di essere condotto in carcere.

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