Castel Romano: slitta lo sgombero del campo nomadi

Slitta ancora lo sgombero del campo nomadi di Castel Romano imposto dalla Asl per le gravi condizioni igienico-sanitarie in cui versa. La ricollocazione dei nuclei familiari presenti nell’area F prevista per il 10 settembre, ritarderà di una ventina di giorni.
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Slitta ancora lo sgombero del campo nomadi di Castel Romano imposto dalla Asl per le gravi condizioni igienico-sanitarie in cui versa. La ricollocazione dei nuclei familiari presenti nell’area F prevista per il 10 settembre, ritarderà di una ventina di giorni.

Castel Romano, slitta lo sgombero del campo nomadi: ecco i motivi

“Credo che i tempi non saranno completamente rispettati – ha dichiarato Valeria Franca Neri rappresentante dell’ufficio Rom, Sinti e camminanti del Campidoglio, durante l’ultima Commissione Politiche Sociali – inizialmente le famiglie erano 26, dopo l’incendio avvenuto a giugno scorso alcune sono uscite e si sono sistemate presso parenti o hanno trovato altre soluzioni”.

“Ora abbiamo 19 nuclei dei quali quattro con situazioni di fragilità, anche da un punto di vista sanitario. Riteniamo che entro settembre questa cosa dovrà essere effettuata” – ha concluso Neri. Intanto, Roberta Angelilli di Fratelli d’Italia chiede tempi certi per lo sgombero e la relativa bonifica. “Le condizioni del campo restano precarie, non possiamo accettare ulteriori ritardi senza una definizione certa delle date previste per intervenire” – ha commentato.

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