Ardea, Lido delle Salzare: incendio in un appartamento del Serpentone

A fuoco un appartamento al piano terra della palazzina G, abitato da una famiglia tunisina
salzare
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su pinterest
Condividi su email

Ancora un incendio nel complesso residenziale “Lido delle Salzare” di Ardea. Ad andare a fuoco questo volta è stato un appartamento al piano terra della palazzina G, abitato da una famiglia tunisina. È successo verso l’ora di pranzo di oggi, quando una colonna di fumo nero ha invaso nuovamente il complesso e le abitazioni circostanti.

video

Immagini per gentile concessione di Massimiliano Gobbi

Appartamento in fiamme al Lido delle Salzare

Oggi, a differenza delle altre volte ad andare in fiamme è stato un appartamento. Per fortuna non si sono registrati feriti. Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118, i Carabinieri di Tor San Lorenzo e personale dei vigili de fuoco del distaccamento di Pomezia, con tre automezzi e autorespiratori. Sono ancora ignote le esatte dinamiche del rogo. La parte anteriore della palazzina è stata sgomberata, l’operazione è tuttora in corso

salzare

Il progetto di riqualificazione del Serpentone delle Salzare

Al di là dell’episodio odierno, quella del “Serpentone” delle Salzare è una situazione di profondo degrado sempre più frequente. Non passa giorno che squadre dei Vigili del Fuoco, con il supporto degli agenti della Polizia Locale e della Polizia di Stato, non siano costrette a intervenire per spegnere roghi, per di più tossici, appiccati troppo frequentemente da gente senza scrupoli, che molto spesso vive all’interno dello stesso complesso.

Da quanto si apprende, l’Amministrazione starebbe lavorando per la completa acquisizione e trascrizione degli immobili. In seguito alle numerose denunce degli abitanti della zona alle istituzioni, rese note attraverso i media e ai canali social, il Comune, tramite l’ufficio preposto, ha avviato l’iter procedurale per l’acquisizione e l’immissione in possesso degli appartamenti del terreno in questione, già di proprietà del Comune da anni. Inoltre, trattandosi di occupazioni abusive, il Comune sta richiedendo a coloro che abitano nel sito l’indennità di occupazione. La complessa operazione durerà presumibilmente mesi ed è possibile che, una volta conclusasi, il territorio verrà riqualificato ponendo fine allo stato di degrado e di disagio sociale interno al complesso immobiliare.

Leggi anche “Ostia: incendio in un appartamento di Via Ferdinando Acton”

Ostia: incendio in un appartamento di Via Ferdinando Acton

Potrebbero interessarti