Pomezia: terminata l’impermeabilizzazione della Torre Piezometrica

Terminata l’impermeabilizzazione della Torre Piezometrica di Via dei Castelli Romani, ora via libera alla fase di collaudo
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A Pomezia è terminata l’impermeabilizzazione della Torre Piezometrica di Via dei Castelli Romani. Alla presenza del sindaco Adriano Zuccalà, è stata avviata la fase di collaudo che durerà circa un mese. Leggi di più anche sul nuovo progetto di igiene urbana.

La fase di collaudo della Torre Piezometrica di Pomezia

“La verifica prevede il riempimento del serbatoio e il controllo di eventuali perdite delle condotte – spiega l’assessore ai lavori pubblici Federica Castagnacci – grazie alla realizzazione dei nuovi collegamenti idraulici, garantiremo il potenziamento e la regolazione del flusso di acqua potabile in una zona strategica della città”.

Gli interventi effettuati consentiranno l’attivazione di nuove utenze idriche nel nord del Comune, a Santa Procula, in Via Laurentina, Via Campobello, Via Naro, Via Monte D’Oro e, in una fase successiva, anche nel quartiere Monachelle.

“Inoltre nelle prossime settimane – ha aggiunto il sindaco – sarà avviato il collaudo del serbatoio di Torvaianica alta dove spesso i residenti lamentano la mancanza di pressione dell’acqua nelle abitazioni. Stiamo lavorando, nonostante l’emergenza in corso, per portare nelle case di tutti i cittadini un bene primario. Voglio ringraziare tutti i tecnici comunali e di Acea per il loro prezioso lavoro” – ha concluso.

Autorizzata la manutenzione stabilimenti balneari

Intanto, in recepimento al provvedimento Regionale, il Sindaco Adriano Zuccalà ha firmato un’ordinanza che autorizza le attività di manutenzione e vigilanza degli stabilimenti balneari e delle strutture ricettive all’aria aperta esclusivamente al personale impegnato in tali attività. Tali strutture resteranno chiuse al pubblico per contrastare e contenere il diffondersi del Covid-19.
Tutti gli interventi previsti dall’ordinanza dovranno essere realizzati nel pieno rispetto delle disposizioni sanitarie vigenti a tutela degli operatori.  L’ordinanza ha validità fino al 3 maggio 2020, salvo nuovo provvedimento.
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