Castel Romano: Pasqua nel campo nomadi

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La solidarietà non ha confini né pregiudizi. Con questo spirito e con grande altruismo, i volontari delle Acli di Roma, insieme all’associazione 21 luglio e alla Caritas – hanno donato oltre 150 pacchi viveri al campo nomadi di Castel Romano. Scortati da tre volanti della Polizia Locale del gruppo di sicurezza pubblica ed emergenziali di Roma Capitale. La task force delle tre organzzazioni ha solcato gli ingressi dei quattro lotti dell’accampamento rom con furgoni carichi di generi alimentari e li ha distribuiti ai nuclei familiari in difficoltà, seguendo un preciso elenco di nominativi precedentemente censiti. Il tutto si è svolto rispettando le norme d sicurezza dettate dal Dpcm e con la supervisione del gruppo speciale dei vigili urbani con il sorriso nascosto dietro le mascherine e gli occhi colmi di passione.

Castel Romano: nessun contagio tra le famiglie nomadi

Infatti, i volontari hanno disegnato sull’asfalto un rettangolo di anticamera con il nastro adesivo dove, uno alla volta, venivano consegnati i pacchi. Gli abitanti del campo nomadi, seppur con l’esuberanza che li contraddistingue, hanno mostrato grande collaborazione e hanno ringraziato per il gesto di generosità, che verrà ripetuto anche nelle prossime settimane da quando ci hanno riferito i protagonisti dell’iniziativa. Alcune famiglie hanno manifestato l’esigenza di effettuare i tamponi per il coronavirus. Nessun contagio è stato ancora accertato, ma l’ipotesi – viste anche le condizioni igieniche in cui vivono i residenti – non è da escludere

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