Il Piano Rifiuti è stato approvato in consiglio regionale

Il consiglio regionale ha approvato il piano rifiuti 2019/2025. Il voto finale è arrivato dopo sei sedute, circa 130 emendamenti e ampi dibattiti sulla definizione degli ambiti territoriali ottimali e sui termovalorizzatori
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Il consiglio regionale ha approvato il piano rifiuti 2019/2025. Il voto finale è arrivato dopo sei sedute, circa 130 emendamenti e ampi dibattiti sulla definizione degli ambiti territoriali ottimali e sui termovalorizzatori. “Si tratta di un provvedimento importante e strategico con l’obiettivo di trasformare quella che oggi viene considerata una vera e propria piaga, in un’opportunità e in una risorsa – ha dichiarato il capogruppo del Pd alla Pisana, Marco Vincenzi – Renderemo più vivibili le nostre città attraverso il potenziamento degli impianti, il rilancio della differenziata, la valorizzazione dell’economia circolare e la promozione del riuso”.

“Condividiamo – aggiunge la consigliera regionale Marta Bonafoni – la scelta di indicare il modello dell’in house providing per la gestione del ciclo dell’immondizia attraverso aziende pubbliche, ma questo non deve sottrarre ai consigli comunali e alla politica locale il ruolo di determinare le scelte e gli indirizzi nei territorio. Troppo spesso, infatti, il controllo sulle società partecipate affidatarie del servizio di igiene urbana risulta debole e insufficiente”.

Piano rifiuti: la polemica

Non sono mancate le polemiche. “Questa programmazione – afferma la consigliera Valentina Corrado – era e resta un fallimento del governo Zingaretti che prevede di disseminare discariche in tutto il Lazio, dentro e fuori Roma”, ha concluso.

 

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