Ostia, erosione della costa: la piscina resta in bilico

La mareggiata accelera l’erosione. A “La nuova pineta” la piscina rischia di crollare. Sempre peggio “La Casetta”
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La piscina è sospesa in bilico sul dislivello della spiaggia. La mareggiata della notte ha scavato la sabbia dalla battigia facendo avanzare l’acqua che, ora, è sotto la base in cemento della vasca.

Dopo la pesante libecciata che nelle ultime ore sta flagellando la costa romana, è questo il livello di erosione raggiunto presso lo stabilimento balneare “La nuova pineta”. L’impianto, già rimasto lesionato dalle mareggiate di un anno fa, ha subito nuovi danni, in particolare nella zona a ponente, al confine con “La pinetina”.

Problemi di erosione anche nello stabilimento balneare “La Casetta” ancora sottoposto a sequestro nonostante la sentenza del Tribunale di Roma che ha decretato che non sono stati commessi abusi edilizi e che, quindi, vada restituito al concessionario. L’assenza di manutenzione e di interventi di rimozione delle cabine in legno in conseguenza del sequestro, espone le strutture più vicine alla battigia all’azione delle mareggiate, come documenta il video qui sopra.

Sono stati vanificati, dunque, gli effetti dell’importante ripascimento effettuato all’inizio dell’estate appena passata con il trasferimento di parte della sabbia accumulata sul molo di levante del Canale dei Pescatori e, soprattutto, riversata dalla draga fatta intervenire davanti alla costa dalla Regione Lazio.

Mancano all’appello i 3,5 milioni di euro stanziati diversi anni fa dalla Regione Lazio per lavori strutturali definiti (scogliere sommerse) mai iniziati.

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