Covid-19: Natale con i tuoi, anche no

Il governo verso la stretta: “Cena e pranzo di Natale solo con i parenti di primo grado”. Il ministro Boccia: “Il nostro Natale sarà diverso, dobbiamo mettere in sicurezza il Paese”
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Cena e pranzo di Natale? Sì, ma quest’anno sarà possibile solo con i parenti di primo grado: genitori, figli, fratelli e sorelle. Niente festeggiamenti con la famiglia allargata: parenti, amici e conoscenti resteranno fuori, per evitare che in occasione delle feste natalizie riesploda il contagio all’interno delle famiglie.

“A Natale sarà meglio stare solo in compagnia del nucleo familiare più stretto”, dichiara il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, intervenendo a L’Aria che Tira su La7. “Il nostro Natale sarà diverso, dobbiamo mettere in sicurezza il Paese. Diciamolo con franchezza, ci sarà solo il nucleo familiare più stretto e dobbiamo fare attenzione”.

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Il governo verso la stretta: “Feste di Natale solo con parenti di primo grado”

Ma non è l’unico esponente del governo ad annunciare una stretta per le festività natalizie. “Non credo che ci possano essere allentamenti delle misure. Molto probabilmente ci saranno limitazioni per le persone riunite: solo i familiari di primo grado“, afferma la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa, a “Otto e mezzo”, su La7.

“Sì alle feste in famiglia con pochi partecipanti, e no alle feste e ai cenoni di Natale e Capodanno con tanti ospiti“, avverte Zampa. “Bisogna abituarsi: non sarà un Natale solitario, ma sicuramente diverso da quello che abbiamo conosciuto”, prosegue la sottosegretaria alla Salute. “Questo significa festeggiamemti soltanto con “parenti di primo grado, fratelli e sorelle”.

Anche l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato conferma l’impostazione del governo: “E’ impensabile l’idea di organizzare feste a Natale o Capodanno. Soltanto un folle potrebbe pensare di organizzare assembramenti. Si potrà festeggiare”, sottolinea l’assessore, “con i propri contatti stretti, con la famiglia, purché sia mantenuta la distanza di almeno un metro a tavola, e si evitino gli abbracci e baci. Sarà un Natale diverso, come detto, ma l’obiettivo prioritario sarà evitare gli errori che sono stati commessi in estate: non saranno possibili assembramenti, non saranno possibili feste in discoteca e feste in generale.

Il consulente del ministro della Salute, Walter Ricciardi, conferma l’impostazione del governo: in attesa di un vaccino “ci aspetta un Natale di estrema prudenza”, dichiara a Sky Tg24. “Non saranno possibili cenoni con persone che non si conoscono o non sono vicine”, sottolinea.

Anche l’infettivologo Massimo Galli sottolinea: “Non voglio dire che gli italiani a Natale dovranno digiunare, si potranno raccogliere in piccoli gruppi. Ma i grandi cenoni familiari e grandi veglioni quest’anno ce li dobbiamo dimenticare fin d’ora“.

Perché, spiega Galli, “se non manteniamo le precauzioni cadremmo esattamente nell’errore di Ferragosto, quando un’interpretazione disinvolta del ‘dobbiamo convivere col virus’ ha portato al risultato che il virus ha fatto festa insieme a gli italiani”.

Le limitazioni in arrivo per gli spostamenti del periodo di Natale e Capodanno aggiungeranno altre perdite per il settore turistico e la filiera legata a ristoranti e agriturismi. Il rapporto sulla situazione economica realizzato da Coldiretti è preoccupante: oltre 1 miliardo le perdite totali per gli agriturismi italiani nel 2020.

Il crollo delle presenze durante le feste di fine anno, sottolinea la Coldiretti, rappresenta un colpo durissimo ad un sistema schiacciato da mesi di blocco del turismo. Un appello, dunque, al governo affinché garantisca il sostegno a tutto il settore, come del resto già annunciato dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

 

redazione@canaledieci.it

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