Musica, ecco l’ultimo video musicale del rapper Petross

La quarantena ha rappresentato periodo di ispirazione per il rapper italo-jamaicano Petross che ha fatto uscire il video-musicale intitolato Fam
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La quarantena ha rappresentato periodo di ispirazione per il rapper italo-jamaicano Petross che ha fatto uscire il video-musicale intitolato Fam.

Guarda il servizio di Alberto Tabbì con l’intervista a Petross. L’artista spiega anche come poter vedere i suoi video e i modi di contattarlo sui suoi vari social network.

“Fam significa Famiglia – spiega Petross – Questo termine sintetizza al meglio il messaggio che ho voluto mandare scrivendo questo pezzo. L’affetto familiare e l’amicizia. Il video è stato girato a Ostia da Nino Villani. Io l’ho registrato insieme ai miei amici e alla mia famiglia. E’ un lavoro che nasce sulla scia del progetto Fattore Ostia del Teatro del Lido che porto avanti con il mio collega Merrick.

“Il genere trap solitamente racconta altre tematiche, io invece ho voluto raccontare il mio modo di vivere. Parlo del mio rapporto con amici, familiari. Il mio primo singolo parla della mia esperienza di vita. La musica – conclude Petross – deve far stare bene le persone. A loro dobbiamo raccontare il nostro presente e il nostro passato per farci riconoscere”.

La storia di Petross

Petross è il nome d’arte di Antonio Gabriel Petrosemolo, giovane rapper nato nel 2003 a Kingston (Giamaica) da padre italiano e madre giamaicana e cresciuto a Roma. Fin da piccolo è sempre stato a contatto con la musica, in particolare quella reggae grazie al padre Claudio Petrosemolo in arte Clava, vocalist del sound system internazionale One Love Hi Powa, e quella Gospel, di cui la madre è appassionata.

Crescendo, inizia ad appassionarsi anche ad altri generi musicali e nel 2016 si avvicina al mondo del rap e della trap ascoltando autori americani e italiani e scoprendo l’esigenza di esprimersi attraverso questi linguaggi musicali. Nel 2019 inizia a scrivere testi originali e a collaborare con diversi beat maker italiani.

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redazione@canaledieci.it