Mascherine e disinfettanti, l’assalto degli speculatori

Mascherine e disinfettanti rivenduti a prezzi maggiorati del 6000 per cento. La truffa scoperta dalla Guardia di Finanza: 3,2 milioni i prodotti sequestrati
Guardia di Finanza: furbetti del cartellino
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Mascherine, visiere, guanti, disinfettanti: dispositivi di protezione indispensabili per fronteggiare l’impennata di contagi da covid-19. Nonostante l’emergenza in corso, però, qualcuno ha pensato di speculare sulle difficoltà dei cittadini, rivendendo questi prodotti salva-vita con una maggiorazione del 6.000 per cento.

Scoperto un giro di speculazione su mascherine e disinfettanti: la Guardia di Finanza denuncia 231 persone

A scoprire la truffa sono stati gli investigatori della Guardia di Finanza. In questi mesi le Fiamme Gialle hanno portato avanti attività investigative per “contrastare fenomeni fraudolenti riferibili sia all’illecita commercializzazione di dispositivi di protezione individuale e di beni utili a fronteggiare l’emergenza epidemiologica, sia a condotte ingannevoli e truffaldine”, spiega il Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Zafarana.

mascherine

“Stiamo eseguendo attività mirate contro le speculazioni sui prezzi“, prosegue il Generale Zafarana, “al fine di ricostruire la filiera commerciale e risalire alle strutture e ai soggetti responsabili dei rincari”.

Sono 231 sono le persone denunciate finora e 3,2 milioni i prodotti sequestrati, alcuni dei quali commercializzati al pubblico con ricarichi superiori del 6.000 per cento rispetto al prezzo di acquisto.

 

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