Governo, il premier Conte al lavoro sul nuovo decreto: 25 miliardi in più per la ripresa

Approvato lo scostamento di bilancio di altri 25 miliardi: saranno investiti in sgravi per le assunzioni, scuola, Cassa integrazione fino a fine anno
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Il premier Giuseppe Conte è tornato vittorioso da Bruxelles, forte dell’accordo che stanzia per l’Italia un terzo delle risorse totali del maxi Piano di aiuti Ue, pari a 209 miliardi. Ossigeno per l’economia italiana stretta nella morsa della crisi scatenata dal covid-19: il governo ha già stabilito uno scostamento di bilancio di ulteriori 25 miliardi, che si aggiungono a quelli già stanziati dal Decreto Rilancio. Tra gli interventi stabiliti 1,3 miliardi in più per la scuola, 5 miliardi per le regioni, tra i sei e i sette miliardi per prolungare la Cassa Integrazione fino alla fine dell’anno. E poi 1,5 miliardi per incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato.

Governo, Conte lavora a un nuovo decreto anti-crisi da 25 miliardi

Il governo è al lavoro per presentare mercoledì prossimo, in Parlamento, il nuovo decreto da 25 miliardi: un pacchetto cospicuo di ulteriori risorse per finanziare le misure anti-crisi.

Tra gli interventi principali 1,3 miliardi per la scuola, 1,5 miliardi per incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato, circa 5 miliardi per Regioni, Comuni e Province, 1-2 miliardi per sostegni ai settori dell’auto e del turismo.

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E poi un grosso pacchetto da 6/7 miliardi andrà alla Cassa Integrazione, prolungata fino alla fine dell’anno.

“Dopo la grande vittoria sul Recovery Fund, possiamo dire che l’Italia sta ripartendo e noi vogliamo fare la nostra parte. Ora inizia una stagione di investimenti”, sottolinea il governatore del Lazio Nicola Zingaretti.

“Grazie al Governo – continua il segretario Pd – nella mia regione stiamo sbloccando 9 infrastrutture strategiche. Correremo il più possibile per aprire i cantieri e realizzarle”. Eccole:

6 interventi stradali

– completamento della Civitavecchia-Orte

– realizzazione della Roma-Latina

– realizzazione della bretella Cisterna-Valmontone

– potenziamento a 4 corsie della via Salaria

– potenziamento della A24 e della A25, Roma-L’Aquila e Roma-Pescara

– proseguimento della Civitavecchia-Livorno da Tarquinia

2 interventi su ferro

– chiusura dell’anello ferroviario di Roma

– raddoppio ad Alta Capacità della linea Roma-Pescara

1 opera idrica

– nuova condotta per l’Acquedotto del Peschiera.

I ministri del governo sono al lavoro anche per sviluppare gli indirizzi strategici di utilizzo dei fondi del Recovery Fund, 209 miliardi complessivi di cui 81,4 di sovvenzioni a fondo perduto. Priorità al taglio delle tasse sul lavoro e all’Alta velocità al Sud.

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