Aeroporto di Fiumicino: in crisi i lavoratori del trasporto aereo

I sindacati del trasporto aereo denunciano gli effetti economici devastanti dovuti all’emergenza sanitaria e affermano di essere stati abbandonati dalla politica
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«La politica ha abbandonato i lavoratori del trasporto aereo.» I sindacati denunciano gli effetti economici devastanti dovuti all’emergenza sanitaria.

I sindacati del trasporto aereo denunciano i devastanti effetti economici che si stanno abbattendo sul settore, a causa dell’emergenza coronavirus.  « Per i prossimi mesi – si legge in una nota – i dati dei volumi di traffico e le proiezioni relative all’attività sugli scali di Fiumicino e Ciampino non sono incoraggianti e ci consegnano una previsione temporale estremamente lontana rispetto alla tempistica auspicata per una sana, seppur graduale, ripresa.»

I sindacati del trasporto aereo denunciano: « per troppo tempo il settore è stato abbandonato dalla politica.»

«La pandemia, gli aiuti messi in campo dagli stati esteri e le scelte industriali dei competitor internazionali, ora più che mai obbligano la politica di questo paese a prendersi cura di un asse produttivo strategico, che per troppo tempo è stato abbandonato – continua l nota – Non possiamo permettere che l’unica misura d’intervento risulti essere l’attivazione degli strumenti di sostegno al reddito che attualmente risentono dei ritardi di un’inaccettabile lunga fase burocratica e vengono applicati ad una circoscritta platea di interessati.»

 

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