Basta rifiuti in mare: domenica l’iniziativa “River Clean Up”

Al vecchio Faro di Fiumicino il 4 ottobre grande mattinata di pulizia collettiva dei rifiuti: l’appuntamento indetto dai ragazzi e dalle ragazze del Bilancione e da Ostia Clean Up
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Aumenta la produzione industriale di plastica, soprattutto per imballaggi e prodotti usa e getta. E il risultato, purtroppo, è sotto gli occhi di tutti: spiagge piene di rifiuti, pesci che ingeriscono polietilene. Per questo nasce l’iniziativa “River Clean Up”: una mattinata dedicata alla pulizia a tappeto dei rifiuti nell’area alla foce del Tevere e del vecchio Faro di Fiumicino, che si svolgerà domenica 4 ottobre, a partire dalle 9 e 30.

Fiumicino, domenica mattina tutti al Bilancione per l’iniziativa “River Clean Up”

L’iniziativa è stata indetta dai giovani volontari di “Ostia clean up” insieme ai ragazzi e alle ragazze del collettivo Il Bilancione – No Porto di Fiumicino. L’appuntamento è dalle 9 e 30 sotto al vecchio Faro di Fiumicino. Nell’area si sono accumulati da tempo tonnellate di rifiuti, portati alla foce di Fiumara Grande dal Tevere e dalle mareggiate.

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“Con River Clean up, a partire dal mese di settembre, è cominciata la pulizia volontaria di numerosi fiumi in tutta Italia”, spiegano i volontari del Bilancione. “Ora promuoviamo in collaborazione con i ragazzi di Ostia Clean Up una giornata di pulizia dell’area alla foce del Tevere. Quest’area, con grandi accumuli di detriti e rifiuti portati dal fiume e dal mare, rappresenta un esempio eclatante del nostro impatto ambientale e ci mostra le tristi conseguenze del consumismo smodato e dell’incuria”.

Per i giovani si tratta di un’iniziativa ideata “non per sostituirci ai compiti delle amministrazioni, ma per toccare con mano i danni legati al nostro stile di vita e per ricordarci le nostre responsabilità individuali nella produzione di rifiuti e nella tutela dell’ambiente”, sottolineano.

“Saremo lì perché la zona del vecchio faro, i bilancioni e la costa hanno un valore storico e affettivo. Non vogliamo che vengano lasciati all’abbandono, ma che invece diventino spazi migliori, vivi e vissuti. Invitiamo tutti e tutte a partecipare, armati di mascherine, guanti e rastrelli, nel rispetto del distanziamento sociale e nel rispetto ambientale”.

 

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