Palestre chiuse, lo sport locale scende in piazza

Fiumicino: le associazioni sportive del territorio hanno manifestato questa mattina sotto la sede del Comune: «Siamo esiliati» dicono
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Fiumicino: le associazioni sportive del territorio hanno manifestato questa mattina sotto la sede del Comune per chiedere di riaprire le palestre. 

Palestre chiuse: «Siamo esiliati.» Lo sport locale scende in piazza

I rappresentanti di 17 associazioni sportive questa mattina hanno manifestato in Piazza Generale Carlo Alberto dalla Chiesa contro l’ordinanza del sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, che impedisce loro l’accesso nelle palestre scolastiche e negli impianti sportivi comunali.

«Scendiamo in piazza perché non è chiudendo le palestre che si combatte il covid ma praticando sport in sicurezza rispettando i protocolli che ogni federazione ha stilato – dichiarano gli organizzatori –  l’unica cosa che si ottiene con questa decisione è la chiusura di tutte quelle realtà sportive che, da decenni, sono alla base del tessuto sociale di questo Comune.»

Palestre chiuse, lo sport locale scende in piazza 1

 

Il primo cittadino, che aveva  più volte ribadito la necessità del provvedimento per ridurre al minimo il rischio di contagio, ha accolto i manifestanti e ha avviato con loro una lunga discussione.

«La situazione è complicata per tutti e la priorità è la scuola – ha affermato a margine dell’incontro il consigliere Stefano Calcaterra – alcune palestre sono ora diventate delle classi e molte altre sono utilizzate per fare i tamponi ai bambini. Abbiamo comunque annunciato una disposizione che permetterà alle società, che hanno squadre che competono nei campionati regionali o nazionali, di usare gli impianti di Maccarese e Passoscuro. Sono lontani dai plessi ed è possibile svolgere le gare rispettando tutti i protocolli.»

«Inoltre è stata convocata una capigruppo per il 13 ottobre prossimo – conclude Calcaterra – in cui si discuterà nel dettaglio la questione e si potranno valutare ulteriori provvedimenti.»

 

 

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