Focolaio a Fiumicino: tamponi positivi. Chiuso un secondo ristorante, contagiato il titolare

La Asl ha disposto la chiusura di un nuovo ristorante sul Lungomare della città. L’Unità di Crisi: “Eseguiti 800 tamponi, indagine estesa all’ambasciata del Bangladesh”
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In relazione al focolaio di coronavirus scoppiato ieri a Fiumicino la Asl Roma 3 fa sapere di aver disposto la chiusura di un secondo ristorante, a causa della positività del titolare dell’Indispensa, che possiede entrambi i locali. Si tratta del chiosco “Spuma”, sul Lungomare della Salute. Preoccupazione tra i clienti che hanno frequentato i due ristoranti, code alle postazioni drive-in per i tamponi.

Focolaio a Fiumicino, chiuso un secondo locale. Già effettuati 800 tamponi, 8 positivi

Dei 400 tamponi eseguiti ieri al drive-in di Casal Bernocchi, 8 sono risultati positivi: 2 titolari del locale, 2 dipendenti e 4 conviventi del paziente del Bangladesh ricoverato ieri allo Spallanzani, avverte in una nota la Asl Roma 3.

Pochi minuti fa l’Unità di Crisi Covid-19 del Lazio ha annunciato: “Sono già stati eseguiti oltre 800 tamponi al drive-in a Casal Bernocchi, che è stato potenziato. Si andrà avanti ininterrottamente per testare tutti coloro che hanno avuto a che fare con le due strutture di ristorazione a Fiumicino che sono state chiuse”.

“L’indagine epidemiologica verrà estesa anche all’Ambasciata del Bangladesh di Roma, in cui il 22 giugno scorso si è recato per motivi amministrativi il dipendente ora ricoverato allo Spallanzani”, rende noto la Regione Lazio.

La Asl raccomanda a tutti i titolari di ristoranti di conservare i contatti degli avventori per facilitare le operazioni di contact tracing qualora si rendessero necessarie ed evitare pesanti sanzioni.

Il sindaco di Fiumicino: “Al momento nessun cliente del locale risulta positivo”

Sul focolaio di contagi scoppiato al ristorante Indispensa di Fiumicino, e in merito alla chiusura del secondo locale nella città, è intervenuto oggi il sindaco Esterino Montino.

“E’ importante sottolineare che, al momento, nessun cliente risulta positivo al tampone: gli unici tamponi positivi sono di dipendenti, titolari e conviventi del primo paziente”, spiega Montino.

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“La Asl RM3 ha infatti comunicato – sottolinea il sindaco – che sui 400 tamponi eseguiti ieri al drive-in di Casal Bernocchi 8 sono risultati positivi. Si tratta dei due titolari del locale, due dipendenti e quattro conviventi del dipendente del locale ricoverato ieri allo Spallanzani”, dichiara il primo cittadino di Fiumicino.

“Poiché i titolari di Indispensa sono anche i gestori del chiosco Spuma sul lungomare della Salute – prosegue Montino – anche il chiosco è stato chiuso in via precauzionale. La Asl RM3 sta proseguendo i controlli e, dato il grande afflusso di persone, ha deciso di tenere aperto ininterrottamente il drive-in di Casal Bernocchi anche oggi e domani, e per i giorni a seguire fino alle 20″.

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“Ricordo che chi fosse andato a Indispensa o a Spuma dal 21 giugno scorso deve recarsi al drive-in per essere sottoposto al tampone“, spiega ancora il sindaco. “Se giunti a Casal Bernocchi vi trovaste davanti un numero consistente di macchine, com’è avvenuto ieri e tuttora sta succedendo, si può ritornare successivamente o domani”.

Continua l’indagine epidemiologica per scoprire i contagiati e limitare la diffusione del virus. E’ in corso l’esecuzione dei tamponi drive-in presso la postazione Asl di via di Casal Bernocchi: in via eccezionale, fa sapere l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato, rimarrà aperta ininterrottamente per tutta la notte, da oggi fino a tutto domani, 28 giugno.

“Rinnovo l’appello ai proprietari e gestori di locali, stabilimenti e tutte le strutture per cui la misura è stabilita dai decreti, di tenere in maniera scrupolosissima i registri dei clienti segnando nome, cognome e numero di telefono”, avverte Montino.

L’elenco dei clienti è uno strumento fondamentale per risalire a tutte le persone entrate in contatto con chi dovesse risultare positivo. Questo permette di intervenire tempestivamente e circoscrivere i casi che emergono. Oltre al fatto che tenendo i registri si evita di incorrere in sanzioni anche pesanti”, continua il sindaco.

“Fino all’esito del tampone è necessario rimanere isolati e non avere contatti con nessuno. Per lo stesso principio, bisogna andare al drive-in in auto, ma da soli o accompagnati esclusivamente da persone conviventi. Non andate insieme ad amici o persone che non vivono con voi perché si mettono a rischio anche loro”, conclude il primo cittadino di Fiumicino.

“In caso di comparsa dei sintomi – sottolinea una nota del Comune di Fiumicino – compatibili con un quadro di Covid-19 (febbre, tosse, mialgia, difficoltà respiratoria, congiuntivite, diarrea, vomito, malessere generale) nel periodo di isolamento o nei 14 giorni successivi all’ultimo accesso al locale, allo scopo di contenere l’eventuale contagio, si raccomanda che la persona interessata chiami il medico curante e, se necessario, i numeri dedicati:  1500 (numero nazionale),800118800 (numero regionale), 3336107008 o 33336107007 o 3387916706 (numeri ASL Roma3) per avere indicazioni”.

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