Fregene: ritrovata una balenottera spiaggiata di 2 metri

Si tratta di una Balaenoptera Acutorostrata una specie rara che solitamente popola le acque temperate degli oceani
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Una balenottera di 2 metri di lunghezza e del peso di oltre 250 kg è stata rinvenuta morta sulla spiaggia di Fregene, a pochi metri dalla sede dell’Ufficio Locale Marittimo. Si tratta di una Balaenoptera Acutorostrata una specie rara che popola le acque temperate degli oceani e che è possibile avvistare nel Mediterraneo prevalentemente nel Mar Ligure o nel basso Tirreno, così come confermato dal referente nella Regione Lazio del Centro Studi Cetacei e dall’Associazione Accademia del Leviatano.

Balenottera morta ritrovata sulla spiaggia di Fregene

“Il gestore dello stabilimento balneare “Il Glauco” di Fregene, Marco Verrecchia, ci ha segnalato la presenza di una balenottera di piccole dimensioni spiaggiata proprio di fronte al suo stabilimento.  – fa sapere Miriam Paraboschi, presidente dell’Accademia del Leviatano. – Giunta sul posto, con tutti gli impedimenti del momento, ho potuto constatare che si trattava di un piccolo  di balenottera minore (Balaenoptera Acutorostrata) molto probabilmente lo stesso segnalato nel video pubblicato sulla pagina dell’associazione “Creature del mare”, che ritraeva una balenottera minore nuotare nel porto di Anzio.

balenottera
Foto di Miriam Paraboschi, ricercatrice esperta di mammiferi marini e presidente dell’Accademia del Leviatano.
La presenza della balenottera minore nel nostro mare  – prosegue – è un evento alquanto eccezionale. Nel 2016 abbiamo avuto un raro incontro durante uno dei nostri monitoraggi da traghetti di linea nel Mar di Sardegna. Proprio perché definite minori, queste balenottere hanno dimensioni modeste. In linea di massima raggiunge i 7-10 mt di lunghezza. Una delle particolarità di questa specie è la presenza di bande bianche sulla parte centrale dorsale delle pinne pettorali. Tutti noi, in un periodo dove l’ uomo arretra e la natura torna a vivere dando spettacolo, avevamo esultato nello scoprire che un esemplare così raro, nuotasse e si avvicinasse così tanto a costa facendosi ammirare. Siamo veramente dispiaciuti per questo ritrovamento. Ringrazio vivamente la Capitaneria di Porto di Fregene per il pronto intervento”. – conclude la ricercatrice.
L’animale verrà recuperato dalla Capitaneria di Porto con l’ausilio della Polizia Locale di Fiumicino e consegnato all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana che provvederà nei prossimi giorni ad analizzare l’esemplare, eseguendo la necroscopia, per scoprire la causa della morte.
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Foto di Miriam Paraboschi, ricercatrice esperta di mammiferi marini e presidente dell’Accademia del Leviatano.
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