Amazon sbarca a Fiumicino: duemila posti di lavoro entro il 2022

Approvata la delibera che dà il via libera al centro logistico Amazon da 80mila metri quadrati nella zona delle Vignole
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Via libera allo sbarco di Amazon a Fiumicino. La Giunta comunale ha, infatti, approvato la delibera che apre l’iter amministrativo per la realizzazione di un centro logistico da 80mila metri quadrati di superficie e oltre duemila posti di lavoro.

La convenzione tra Amazon e amministrazione locale era già stata sottoscritta tra le parti ma mancava il via libera per fornire le linee guida agli uffici riguardo alle necessarie autorizzazioni. Nell’area delle Vignole, sui terreni distesi tra l’autostrada Roma-Civitavecchia e l’aeroporto, non distante dal centro commerciale “da Vinci Market” e dal previsto Interporto, Amazon viene autorizzato a realizzare un centro logistico da circa 80 mila metri quadrati di superficie.

Si tratta di una delle più grandi realizzazioni in programma in Italia da parte dell’azienda leader del commercio online del mondo. La struttura opererà in stretta relazione con la Cargo City del vicino aeroporto dove da giugno scorso operano gli aerei cargo di Asl Airlines impiegati per conto di Amazon Air. L’handler di magazzino che serve Amazon è Bcube Air Cargo tramite la Fiumicino Logistica Europa, mentre handler di rampa è Aviation Services. E’ attivo un volo giornaliero da Londra Southend ma è previsto un incremento con un secondo volo da Barcellona e, presto, da Lipsia.

Riguardo alla logistica Amazon, l’impianto di Fiumicino andrà ad aggiungersi per il Centro Italia quello di Settecamini (inaugurato a luglio 2019, 9mila metri quadrati, 115 dipendenti) ma soprattutto a quello di Passo Corese dove il magazzino, inaugurato nel settembre 2017, è esteso su una superficie di 65mila mq, gestito da mille dipendenti a tempo indeterminato ed è il primo in Italia ad essere dotato della tecnologia Amazon Robotics.

Sotto il profilo logistico, dunque, l’area individuata si conferma una delle più appetibili e di pregio. Sarà fondamentale, ovviamente, che le opere di urbanizzazione e di collegamento viario vengano effettuate prima ancora degli insediamenti produttivi. In questo senso sono proprio le convenzioni a dare garanzie. Tra le principali c’è la realizzazione dello svincolo sull’autostrada A12 Roma-Civitavecchia, il raddoppio di via Corona Boreale, il collegamento con la viabilità aeroportuale di prossimità con Cargo City.

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