Fiumicino: ADR dona 300 borracce termiche e sacche in canapa alla Croce Rossa Italiana

Con la donazione di questi gadget ecologici Aeroporti di Roma ha voluto ringraziare la Croce Rossa Italiana dopo i 4 mesi di attività negli scali romani
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su pinterest
Condividi su email
Loading the player...

Aeroporti di Roma ha voluto ringraziare la Croce Rossa Italiana per il lavoro svolto negli scali di Fiumicino e Ciampino durante l’emergenza Covid-19.

ADR ringrazia la Croce Rossa Italiana per i 4 mesi di lavoro nell’aeroporto

Trecento borracce termiche ed altrettanto sacche in canapa. Con la donazione di questi gadget ecologici, all’aeroporto di Fiumicino, Aeroporti di Roma ha voluto ringraziare oggi la Croce Rossa Italiana che, dopo 4 mesi di attività nei due scali romani con quasi mille volontari specializzati tra medici ed infermieri per l’emergenza Covid 19, sta per cedere il testimone ad altre forze di volontariato.

adr

“Croce Rossa è stata con noi, da inizio febbraio, per le misurazioni della temperatura corporea  – ha sottolineato Ivan Bassato, Direttore Operativo di Adr – i volontari, in coordinamento con la Protezione Civile nazionale, hanno compiuto un grande lavoro negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino.

A noi fa piacere dare a queste centinaia di operatori un gadget come segno di gratitudine per l’attività svolta. A breve, entrando in una fase post pandemica, comunque sempre all’insegna della massima sicurezza, ci sarà un avvicendamento con altre forze”. – conclude il direttore operativo di Adr.

adr

“Ormai negli aeroporti romani ci sentivamo a casa – afferma Debora Diodati, Presidente del Comitato Croce Rossa di Roma, affiancata dal Responsabile Cri di Fiumicino, Stefano Salvinelli – qui ci siamo dal 4 febbraio, prestando un servizio di prevenzione assai importante, come la misurazione della temperatura a passeggeri ed operatori, in 6-8 postazioni, a seconda delle rotazioni h24, tutti i giorni, con circa mille volontari che hanno dato il loro contributo.

Siamo stanchi, dopo quattro mesi di grande impegno e spirito di sacrificio da parte di centinaia di volontari specializzati, ma felici di questo ringraziamento, sperando che, presto, tutti possiamo riprendere una vita normale, all’insegna anche del viaggiare”.

 

Leggi anche Acilia: prosegue il calvario delle file interminabili per accedere all’ufficio postale

Acilia: prosegue il calvario delle file interminabili per accedere all’ufficio postale

Potrebbero interessarti