Varato il Decreto con le nuove misure anti-covid, limiti alle visite in casa

Nuove regole e limiti per le visite a parenti e amici, coprifuoco confermato fino al 5 marzo, vietati gli spostamenti tra Regioni: ecco le novità

DECRETO

Il Consiglio dei Ministri ha varato il Decreto con le misure anti contagio: confermato il coprifuoco tra le 22 e le 5 del mattino fino al 5 marzo, fissati nuovi parametri di rischio per far scattare la zona arancione, limiti alle visite in casa di amici e parenti.

Il Decreto sarà integrato dal nuovo Dpcm che verrà adottato domani, 15 gennaio. Confermato il divieto già in vigore di spostamenti tra Regioni diverse, salvo che per motivi di lavoro, situazioni di necessità o salute. Resta sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

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Per le Regioni con un indice RT di trasmissione del contagio superiore a 1, e con un tasso di occupazione delle terapie intensive superiore al 30 per cento, scatterà automaticamente la zona arancione. Il Lazio dunque, in base ai nuovi parametri, da lunedì 18 dovrebbe passare dalla zona gialla a quella arancione.

Inoltre, dal 16 gennaio 2021 e fino al 5 marzo 2021, in tutta Italia si applicano le seguenti misure:

VISITE IN CASA DI AMICI E PARENTI

E’ consentito, una sola volta al giorno, andare in visita in casa di amici e parenti, ma con un limite di massimo due persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, se in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, qualora in area arancione e in area rossa.

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LE REGOLE PER I COMUNI CON MENO DI 5MILA ABITANTI

Qualora la mobilità sia limitata all’ambito territoriale comunale (in caso di Regione dichiarata zona rossa o arancione), sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

ISTITUITA UNA NUOVA AREA BIANCA

Il Decreto vara una nuova zona di rischio, la cosiddetta area “bianca”, nella quale si collocano le Regioni con un livello di rischio “basso” e un’incidenza dei contagi inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai Dpcm per le aree gialle, arancioni e rosse. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico.

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