Covid-19, morto il papà di Totti: era ricoverato allo Spallanzani da alcuni giorni

Enzo Totti, il padre del capitano della Roma, è spirato all’ospedale Spallanzani: era positivo al virus e affetto da diverse patologie. L’annuncio dell’As Roma
totti
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su pinterest
Condividi su email

Il padre di Francesco Totti, capitano dell’As Roma, è deceduto poche ore fa per complicanze polmonari, dopo essere risultato positivo al coronavirus. Secondo quanto si è appreso, Enzo Totti era ricoverato allo Spallanzani di Roma da alcuni giorni.

Il padre di Totti ucciso dal virus: l’annuncio dell’As Roma

Affetto da varie patologie, tra cui il diabete, il papà dell’ex numero 10 della Roma nei giorni scorsi è risultato positivo al Covid-19. Immediato il ricovero nell’Istituto per le malattie infettive della Capitale, dove purtroppo stamani è deceduto, all’età di 76 anni.

“Ciao Enzo. Il nostro abbraccio va a Fiorella, Francesco, Riccardo e a tutta la famiglia Totti”, il saluto commosso pubblicato dall’As Roma su Twitter.

Il papà di Totti era molto amato dai giocatori della Roma. Conosciuto con il soprannome di sceriffo, Totti senior amava festeggiare il compleanno del figlio portando negli spogliatoi pizza bianca e mortadella per tutta la squadra.

In occasione della festa del papà del 19 marzo scorso Francesco Totti aveva pubblicato su Instagram la foto del genitore, con una dedica speciale: “Tutto quello che mi hai insegnato lo sto trasmettendo ai miei figli, ai tuoi nipoti. Grazie per tutto papà mio❤️… anzi, sceriffo”.

Secondo indiscrezioni a contagiare Enzo Totti potrebbe essere stato il personale di servizio presso la sua abitazione all’Axa, dove il padre del capitano giallo-rosso viveva da oltre vent’anni. Impiegato di banca in pensione, viveva con l’inseparabile moglie Fiorella, frequentava i soliti posti e pochi fidati amici, gli stessi con i quali partiva il weekend in macchina per seguire il figlio in campionato. L’ultima presenza allo stadio è datata 28 maggio 2017, nella partita Roma-Genoa, quella dell’addio al calcio di Francesco. Che ha coinciso con l’addio allo stadio anche per papà Totti.

La scomparsa del papà del Capitano arriva a pochi giorni dall’uscita nelle sale cinematografiche di “Mi chiamo Francesco Totti, film di Alex Infascelli,  documentario sullo storico capitano dell’A.S. Roma, che nelle ore antecedenti al suo addio al mondo del calcio, ripercorre davanti uno specchio la sua vita e la sua carriera. Il film sarà proiettato nelle sale nei giorni del 19, 20 e 21 ottobre.

 

NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO

Potrebbero interessarti