Carabinieri arrestati, trans costretta a prestazioni sessuali durante festini in caserma

Decine gli arresti illegali compiuti per acquisire droga da rivendere. L’avvocato del carabiniere a capo del gruppo è un esponente di Forza Nuova
carabinieri
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su pinterest
Condividi su email

Si aggrava la posizione dei carabinieri della caserma Levante di Piacenza, così come quella del loro comandante. Decine gli arresti illegali compiuti dai militari su richiesta esplicita del capo della compagnia, il maresciallo Marco Orlando: arresti che secondo la Procura sarebbero stati effettuati al solo scopo di requisire la droga e poi rivenderla. E arrivano nuove rivelazioni shock: torture e pestaggi compiuti in caserma, ai danni di cittadini innocenti colpiti perché migranti. Ma non solo. Una trans brasiliana ha presentato denuncia alla Procura di Piacenza: botte e violenze dal comandante per costringerla a rapporti sessuali in caserma, durante festini a base di sesso e cocaina.

Carabinieri arrestati, nuove rivelazioni shock

“Quando ho visto tutto quel sangue per terra ho detto boh, lo abbiamo ammazzato“, è il commento del carabiniere accusato di esser il fulcro del sistema criminale della caserma Levante, Peppe Montella, poco dopo aver torturato una delle sue vittime in caserma. Lo confida ai suoi commilitoni, non sapendo di essere intercettato. Qualche minuto più tardi, al telefono con la sua fidanzata, aggiunge: “L’abbiamo massacrato quello“.

carabinieri

Interrogato dal Gip, Montella ammette. In merito ai pestaggi e alle torture inflitte a cittadini innocenti confessa non solo di “aver picchiato”, ma anche di averlo fatto insieme a tutti gli altri colleghi: “C’erano tutti, non ero solo io in una stanzetta”, dichiara l’appuntato davanti al giudice, durante l’interrogatorio.

Ma la vicenda si tinge di nero, e assume contorni se possibile ancora più inquietanti: l’avvocato scelto da Montella per la sua difesa è Emanuele Solari, esponente del partito neofascista Forza Nuova.

carabinieri

Nel 2017 Solari, nella foto sopra al centro, accanto al leader Roberto Fiore, è il candidato di punta della formazione di estrema destra alle comunali di Piacenza.

Sul suo profilo Facebook non fa mistero delle sue simpatie neonazi: tra le foto che lo ritraggono in posa con fucile, moschetto e berretto della Decima Mas, compare un post con lo slogan “Credere, obbedire, combattere”.

Particolare rivelativo: Solari è un fan di Franco Freda, il terrorista neonazista autore della strage di Piazza Fontana del 12 dicembre 1969, in cui morirono 17 persone.

carabinieri

Festini in caserma a base di sesso e cocaina: trans denuncia botte e ricatti dal comandante

Si aggrava la posizione del comandante della caserma dei carabinieri, Marco Orlando: una trans brasiliana ha presentato in Procura una denuncia per violenze. Secondo quanto riportato dal suo avvocato, da oltre un anno sarebbe stata costretta a prestazioni sessuali all’interno della stazione dei carabinieri, con minacce e ricatti.

Minacce e violenze che sarebbero state compiute, secondo la denuncia, proprio da parte del comandante, durante festini a base di cocaina che si svolgevano all’interno delle mura della caserma Levante.

La trans, che vive da tempo a Piacenza, tramite il suo avvocato Elena Concarotti ha presentato ai magistrati una richiesta di essere sentita come persona offesa. “Sono stata minacciata più volte” ha dichiarato, spiegando di essere stata ricattata, picchiata e obbligata a fare sesso all’interno della caserma.

Il comandante della stazione, Marco Orlando, interrogato oggi dal Giudice per le Indagini Preliminari ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere. L’ufficiale è agli arresti domiciliari, accusato – tra i vari reati – di aver chiesto ai sottoposti di eseguire più arresti allo scopo di sequestrare droga e rivenderla, intascando i proventi.

Leggi anche: Carabinieri arrestati per tortura e spaccio di droga: tutti in lacrime al momento della cattura

Carabinieri arrestati per tortura e spaccio di droga: tutti in lacrime al momento della cattura

Potrebbero interessarti