Il litorale si lascia alle spalle un altro fine settimana funestato dal maltempo. Nei pressi del pontile di Ostia, una violenta mareggiata ha spazzato via la statua di Nettuno, posizionata da un anonimo artista proprio a protezione della costa. Come testimoniano le immagini di alcuni cittadini, dell’installazione è rimasto soltanto il perno che la teneva in piedi. Massima allerta all’idroscalo: Polizia Locale e protezione civile hanno consentito l’accesso al quartiere soltanto ai residenti a causa dei pesanti allagamenti delle strade. La comunità “Foce del Tevere” torna a chiedere trasparenza al decimo municipio: da settimane sarebbe pronto un piano di sgombero per le famiglie del villaggio che pero’ non viene ufficialmente confermato. Il consigliere capitolino Davide Bordoni, intanto, sollecita misure urgenti per arrestare l’erosione che sta danneggiando le strutture balneari. Il comitato “Ostia Antica-Saline” ha monitorato il territorio per tutta la durata dell’allerta meteo. Desolante lo scenario al mattino, dopo dodici ore di pioggia incessante: strade allagate e canali quasi al livello di guardia. Le pompe di sollevamento del consorzio di bonifica hanno lavorato a pieno regime scongiurando esondazioni. Situazione difficile a Fiumicino, dove sette persone sono state evacuate dalle loro abitazioni e alloggiate in albergo. Il lungomare di Fregene sud è finito completamente sott’acqua, mentre la violenza delle onde si è abbattuta nuovamente sugli stabilimenti “La nave”, “Il tirreno” e “La perla”, provocando altri danni. Pre-allerta per la piena del fiume Arrone, che fortunatamente si e’ mantenuto su un livello di circa due metri e mezzo. Tombini “Saltati” e allagamenti stradali anche a Focene.