Giornata di passione per residenti e pendolari del litorale. Stamattina Ostia e il suo entroterra si sono svegliati sotto un violento acquazzone. Per tanti è stato difficile se non impossibile raggiungere il posto di lavoro, disagi anche per gli studenti che dovevano andare a scuola. Il tour de force è iniziato sotto casa con le strade trasformate in pericolosi torrenti. Tanti i disagi anche per i commercianti che in alcune strade di Ostia e Acilia non sono riusciti ad alzare la saracinesca. I pendolari della Roma-Lido hanno iniziato la loro battaglia quotidiana alle 7:45 quando un treno si è rotto ad Acilia e il collegamento è andato avanti a singhiozzo con banchine e scale mobili strapiene, vagoni stracolmi e rabbia dei pendolari. Alcune persone si sono sentite male. Via Paolo Orlando, a Ostia, è rimasta impraticabile per diverse ore. Dalle prime ore della mattina la rete fognaria rigurgitava acqua dai tombini. Rallentamenti e disagi sul lungomare, sulla Via del Mare, su Via di Acilia dove diverse sono le segnalazioni dei commercianti che tra code e acqua alta hanno avuto serie difficoltà a recarsi al lavoro. Caos anche nel sottopasso di Acilia, dove gli automobilisti sono rimasti incolonnati con l’aggiunta dell’aria resa irrespirabile dai gas di scarico. Diverse le strade dove i cittadini denunciano allagamenti preoccupanti: Via Mar dei Sargassi, Via dell’Acqua Rossa, del Mar Rosso, Via dei Pescatori, Via Di Castel Fusano e Via Domenico Morelli. Un canale è esondato all’Infernetto all’altezza dei civico 495: questo malgrado da giorni i cittadini dell’entroterra avessero richiamato l’attenzione sulle condizioni di canali e fossi sporchi. Quelli di competenza comunale non sono stati puliti, almeno così hanno confermato dal decimo municipio nei giorni scorsi che – malgrado il territorio sia a rischio idraulico – si è limitato a spiegare che l’iter di assegnazione dei lavori non è stato completato. In via di Dragoncello è saltato un tombino. Ad Acilia invece è crollato un albero nei pressi di una scuola: si tratta dell’istituto Aristide Leonori di Via Achille Funi. Stamattina sulla Cristoforo Colombo l’auto di una donna è stata per fortuna solo sfiorata dalla caduta di un grosso ramo, il punto esatto è quello all’altezza della riserva del presidente, poco distante da dove nel 2013 morì un motociclista proprio schiacciato da un albero. Tanti i disagi anche Fiumicino, soprattutto per gli studenti. Gli alunni della scuola di Focene hanno dovuto destreggiarsi fra automobili e strade allagate, non è andata meglio per gli alunni della Lido Faro di Isola Sacra che per non perdere le lezioni si sono dovuti arrampicare sulla struttura di legno di un cantiere. Via Coni Zugna stamattina sembrava un fiume in piena. Disagi anche a Torvaianica e a Pomezia. In particolare le situazioni più critiche a Campo Ascolano dove nei pressi dello svincolo per Via Arno la strada è finita sott’acqua.