È stato un fine settimana funestato dal maltempo, che non ha concesso tregua al litorale romano. Fortunatamente ha retto il sistema dei consorzi di bonifica, con tutti gli impianti idrovori a regime h24. Diversi gli interventi, soprattutto nelle aree rurali, dove si è verificato il maggior numero di emergenze per il trascinamento di fango, alberi e detriti. L’ennesima violenta mareggiata ha flagellato la costa di Ostia, arrecando danni alle spiagge e alle strutture balneari, già fortemente compromesse nei giorni scorsi. Sorvegliato speciale il Pontile: in passato, l’impatto delle onde ha provocato seri problemi di stabilità, comportandone la prolungata chiusura. Situazione sotto controllo all’idroscalo, dove le barriere hanno retto l’urto e il mare non ha sfondato. Il dipartimento ambiente di Roma Capitale, con polizia locale e vigili del fuoco, ha lavorato senza sosta per limitare I disagi: interventi in zona Vitinia, su via del Mare, via dei Pescatori, via Ostiense, via Cristoforo Colombo e via Wolf Ferrari. Il comune di Fiumicino sta vivendo un momento difficile: il forte vento ha causato ovunque la caduta di alberi, rami e cartelloni stradali. Il sindaco Montino ha effettuato un sopralluogo a Focene e Fregene, dove le mareggiate hanno continuato a portare via non solo la spiaggia, ma anche interi pezzi di stabilimenti – ora gravemente danneggiati – come “La nave”, “La perla” e il “Point break”. “Chiamerò l’assessore regionale Alessandri per concordare insieme un intervento d’emergenza” – ha assicurato Montino; mentre il Movimento Cinque Stelle accusa: “Negli ultimi sei anni, da Comune e Regione nessun provvedimento per fronteggiare l’erosione, se non lo sperpero di 350mila euro per l’inutile geotubo”. Ingenti i danni nelle scuole di Pomezia e soprattutto Torvaianica, che oggi sono rimaste chiuse per le opportune verifiche strutturali. La stessa decisione è stata presa a Cerveteri, ma esclusivamente per il plesso di borgo San Martino. Soddisfatto della tenuta della città, il sindaco di Ladispoli Alessandro Grando, che ha dichiarato: “Le bombe d’acqua hanno allagato le strade, ma sostanzialmente abbiamo limitato i disagi”. Controlli anche negli istituti di Santa Marinella, chiusi in via precauzionale.