Cinque ore soltanto per pagare il ticket: è l’estenuante attesa affrontata per una visita specialistica all’Ospedale Grassi da un cittadino di Ostia, che per ragioni di riservatezza preferisce non mostrarsi alle telecamere. I disagi dovuti ai prolungati tempi di attesa solitamente riguardano il pronto soccorso del nosocomio lidense, con momenti di tensione che spesso sfociano in vere e propri liti, fino a casi limite come quello dell’ottobre 2016, quando un paziente romano di 39 anni aggredì una guardia giurata. Due sportelli sono invece dedicati alla prenotazione e al pagamento delle prestazioni rese dai dirigenti medici in regime di attività libero professionale “Intramoenia”, con tariffario a parte. A quanto ci riferiscono, lì difficilmente si crea la fila.