Allagamenti, voragini e frane: se n’è parlato nel corso di un convegno tenutosi in Campidoglio, al quale ha preso parte anche l’autorità di bacino distrettuale dell’appenino centrale, che ha stilato un elenco delle zone a rischio. Ostia e Fiumicino – con il secondo posto in questa “Speciale” e poco invidiabile classifica – risultano tra le aree più esposte per quanto riguarda le alluvioni; mentre Acilia figura in quindicesima posizione. L’Ispra ha invece censito le voragini che si aprono sul territorio urbano di Roma: i cedimenti del terreno sono aumentati notevolmente negli ultimi dieci anni, passando dai 16 annuali registrati dal ’98 al 2008 a una media di oltre 90, con un massimo di 104 registrato nel 2013. E le strade di ostia ne sanno qualcosa, con le enormi voragini che ormai da tempo hanno compromesso la viabilità in Via Costanzo Casana, Via Antonio Zotti, Via Corrado Del Greco e Corso Duca Di Genova, solo per citarne alcune. “Stiamo lavorando a un piano di 35 milioni da inserire in bilancio nel 2020 – ha annunciato l’assessore capitolino alle infrastrutture Linda Meleo – per favorire la tutela ambientale e prevenire i rischi legati al dissesto idrogeologico”… E manifestando questo proposito, l’assessore ha citato proprio il decimo municipio e il quartiere Monteverde.