A Ladispoli per fronteggiare l‘erosione costiera si punta su un nuovo tipo di barriere. Le ultime mareggiate hanno danneggiato ulteriormente gli stabilimenti balneari e hanno mangiato altri metri di sabbia, facendo tornare alta l’emergenza. “Avevamo un progetto di oltre dieci anni fa che prevedeva la realizzazione di barriere soffolte che andavano da Torre Flavia alla Foce del Vaccina – ha spiegato il sindaco Alessandro Grando – il finanziamento poi era andato perso. Dal nostro insediamento abbiamo chiesto alla regione se quei soldi fossero ancora li, a disposizione della nostra città”. Nel frattempo l’amministrazione ha cercato di rimodulare il progetto iniziale. “Per fare questo dovevamo fare uno studio preliminare di fattibilità che ci e’ stato consegnato – ha proseguito Grando – rispetto ai classici scogli punteremo su una barriera che tutelerà la costa da Torre Flavia al corso d’acqua sanguinara. Allo stesso tempo e’ prevista la costruzione di una condotta che, partendo dalle foci dei due fossi, preleverà da qui la sabbia da utilizzare per il ripascimento delle spiagge. Un piano complesso che potrebbe iniziare a vedere luce già nel 2021” – ha concluso il sindaco.