Il nuovo anno non è iniziato nel migliore dei modi per gli agricoltori di Ladispoli che in questi giorni si sono visti recapitare a domicilio le tasse arretrate da pagare sui loro terreni dal 2014 in poi. Sono centinaia le cartelle esattoriali spedite da Palazzo Falcone, anche se, in alcuni casi, sembrerebbe abbiano raggiunto anche imprenditori agricoli esonerati dal pagamento della tariffa ordinaria su campi e pertinenze. Immediate le rassicurazioni del sindaco Alessandro Grando “Chi ha ricevuto questo tipo di verifica è perchè non ha comunicato lo status di coltivatore diretto o ciò non risulta – ha spiegato – tuttavia chi è in regola dovrà semplicemente presentare all’ufficio tributi l’apposita documentazione per ricevere lo sgravio”. Duro l’attacco del PD: “Senza dubbio la lotta all’evasione e’ sacrosanta e deve essere perseguita – ha affermato il consigliere Marco Pierini – tuttavia non con questo accanimento che crea preoccupazione e perdite di tempo alle famiglie. Cercheremo di approfondire la vicenda”.