A Ladispoli sono fermi i progetti che implementano i servizi sociali esternalizzati, erogati dal distretto territoriale della Asl. La denuncia arriva dal locale circolo del PD che dichiara: “Si tratta di prestazioni rivolte ad anziani, minori, disabili e persone in povertà che non possono vedere soddisfatti bisogni primari ed essenziali. Vista la platea interessata ci appelliamo ai due Comuni interessati e in particolare a quello capofila di Cerveteri, affinché sblocchino quanto prima ogni ostacolo amministrativo, anche con azioni emergenziali.” “Quando il Partito Democratico parla di categorie svantaggiate dovrebbe prima essere a conoscenza del delicato argomento, altrimenti colleziona solo l’ennesima brutta figura mediatica” ha replicato l’assessore alle politiche sociali del comune di Ladispoli Lucia Cordeschi “La realtà dei fatti è che da settimane il Comune sta sollecitando l’amministrazione di Cerveteri, segnalando la necessità di adempiere ad obblighi precisi, come l’attivazione delle postazioni per il personale ed i nominativi dei dipendenti che dovranno occuparsi dei progetti. Fino ad ora, tutte le nostre istanze non hanno ricevuto risposta“.