Il responsabile della palude di Torre Flavia Corrado Battisti lancia l’ennesimo appello per la salvaguardia del sito naturale di Ladispoli. Nelle ultime ore, infatti, il mare ha sfondato gli argini mettendo a repentaglio l’ecosistema faunistico e floreale. L’acqua salata ha inquinato quella dolce dove vivono 180 specie di uccelli, di cui 42 protette. “I danni sono irreversibili, la situazione e’ al collasso – ha dichiarato battisti – si e’ creato un nuovo accesso al mare che renderà difficile in futuro procedere al mantenimento di acqua nell’invaso centrale. Chiediamo interventi urgentissimi e non più rimandabili da parte delle istituzioni. Abbiamo constatato, però, che I tempi amministrativi per la realizzazione di procedure in difesa della costa sono lentissimi. Se ne parla dal 2011 senza che il problema sia stato arginato” – ha concluso il responsabile della palude. Effettivamente Ladispoli è ancora in attesa di ricevere i fondi stanziati dalla regione per contrastare l’erosione costiera: parliamo di 6 milioni di euro…Necessari per salvare il litorale.