Nel 2019 sono aumentate le vittime degli incidenti stradali e il Viminale si sta muovendo per rispondere a questo allarme sociale rilanciato dopo gli ultimi casi eclatanti, come quello riguardante le due 16enni travolte su corso francia. Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e il presidente dell’associazione nazionale comuni italiani Antonio Decaro hanno firmato un’intesa che consente di affidare alle polizie municipali i servizi di viabilità urbana e di rilevazione dei sinistri. L’accordo è già operativo per I vigili urbani di tutte le Città metropolitane dIitalia, quindi anche Roma, e per I capoluoghi di provincia. Ai prefetti è stata inviata una direttiva per rafforzare i controlli nei tratti più a rischio. Ad esempio quelli vicini a luoghi di aggregazione e per sviluppare energie con le varie amministrazioni, utili a studiare misure per la messa in sicurezza delle strade. Nella circolare viene sottolineata anche l’importanza della prevenzione. Nel progetto verranno infatti coinvolte anche le associazioni dei gestori dei locali di intrattenimento per l’organizzazione di iniziative di sensibilizzazione legate agli effetti dannosi di alcol e stupefacenti. E’ prevista anche la distribuzione di etilometri usa e getta. Scettico sul successo di questo protocollo il segretario del Sindacato di Polizia “Silp Cgil” Daniele Tissone che ha affermato: “Ggli organici sono al collasso. Negli ultimi tempi il personale si e’ ridotto di oltre il 35%, le sezioni e i distaccamenti sono stati dimezzati e gli agenti hanno un’età media di oltre 45 anni. Servirebbero almeno 1500 uomini da immettere su tutto il territorio nazionale”.