Con l’arrivo della stagione autunnale scandita da forti venti e da imponenti mareggiate, ci ritroviamo nuovamente in condizioni di emergenza a discapito dei residenti e della costa – lo ha dichiarato Alessandro Spagnolo, presidente del comitato “Fare Focene” – gli interventi previsti nel mese di giugno per tamponare il fenomeno dell’erosione non sono mai stati effettuati. Il silenzio da parte dell’amministrazione di Fiumicino ci lascia perplessi. Il mare ha ricominciato a martoriare le spiagge erodendo in modo evidente quel poco di arenile rimasto. Siamo giunti ad una conclusione ben precisa: mettere a confronto i referenti preposti che per anni, in maniera non efficace, hanno gestito questo problema su un livello puramente propagandistico. Siamo stanchi delle solite assemblee organizzate ad hoc, è giunto il momento di fermare lo scarico di responsabilità tra regione e comune. Sarà nostra premura unire le realtà associative territoriali, i balneari e tutti i comitati cittadini con lo scopo di chiedere immediati chiarimenti e progetti concreti” – ha concluso Spagnolo.