Sono trascorsi più di 30 giorni da quando la Regione Lazio ha avviato la procedura di revoca del finanziamento pubblico al costruttore fallito delle case Erp dell’Isolato Stazione, a Fiumicino. I residenti si chiedono quali saranno le prossime mosse del comune. “Non è ancora stata ritirata la concessione territoriale – dichiara in una nota Emiliano Piccioni, portavoce del comitato “Via Berlinguer” – contesto assurdo, visto che toglierebbe qualsiasi incombenza all’amministrazione, anche di tipo economico e ipotecario, in quanto verrebbe a mancare il presupposto cardine dell’esistenza stessa della convenzione. Invece, prosegue il silenzio imbarazzato di chi non sa che fare, che balbetta davanti alla realtà dei fatti. Questo empasse rischia di dare adito alla procedura fallimentare di proseguire alla vendita all’asta degli appartamenti. Un’eventualità che eleverebbe il danno erariale, in quanto qualcuno dovrebbe poi risarcire con soldi pubblici I compratori privati. Neanche su questo fronte ci risulta che montino abbia dichiarato la propria posizione pubblicamente. I cittadini e le famiglie hanno il diritto di sapere cosa ha intenzione di fare ufficialmente il comune e quali sono I motivi per cui non sta seguendo la pisana su questo percorso di tutela pubblica e sociale” ha concluso il comitato.