Coronavirus sul litorale romano. La vicinanza dell’aeroporto, i casi verificati tra Fiumicino, Ostia e Pomezia. E poi sicuramente la paura del contagio che riguarda e coinvolge un po’ tutti gli italiani, anche fuori dalle zone rosse. Un po’ questi i motivi che, uniti a quarantene volontarie e precauzioni per anziani e soggetti a rischio, in queste ore stanno spingendo molte persone a non uscire di casa.

Ad Ostia infatti non si svuotano solo ristoranti e bar ma si iniziano ad avvertire il peso delle nuove distanze precauzionali. Anche nelle zone centrali, dedicate allo struscio e allo shopping, la differenza rispetto a qualche giorno fa si avverte. Calano le prenotazioni nei ristoranti ma anche chi prende un caffè al bar, spesso, evita i locali più affollati e sceglie un tavolino all’aperto.

Molti quelli che rimandano anche gli acquisti non urgentissimi. Gli unici negozi che non hanno mai smesso di lavorare sono quelli che vendono prodotti disinfettanti e per la cura personale.

Intanto alcune attività commerciali di cinesi hanno chiuso. Sulle saracinesche la scritta: chiuso per ferie. le attività asiatiche, probabilmente, hanno subito un rallentamento tale che in qualche caso hanno preferito un periodo di stop.